Capitolo 13: Welcome to
our little town!
Una cosa che Virginia aveva ricordato a Ophelia era che
l’intera città aveva aiutato Ludovic nello scherzo
-L’arciducato possiamo perdonarlo perché obbligato da mio
padre
-Ma…
-Ma voglio punire tutti
-Cosa pensa my lady?
Ophelia sorrise
Che cosa c’era di più pericoloso che una malattia?
Voleva un’epidemia
Una che potevano controllare
-Qualcosa spedito dagli dei contro i peccatori
-Uhm…
-Sarà possibile?
-Si my lady
Bastava mettere un paio di erbe per far vomitare e girare la
testa nelle acque dei pozzi in giro per il regno e assicurarsi che abbastanza
sani fossero in giro con un “oh ma io sto bene”
Nemmeno a dirlo…
-Deve essere retribuzione divina…
-Questa è colpa nostra…
-Abbiamo offeso gli dei…
Il popolo iniziò a muoversi contro Ludovic e scusarsi con
lady Ophelia
Erano cauti a non dire per cosa
Erano anche veloci a pagare per qualsiasi cosa Ophelia
volesse comprare
-Mi stanno davvero ripagando non credi?
-La scelta è sua my lady
-Virginia
-Si?
-Aggiungi allucinogeni
-My lady?
-Non hanno sofferto abbastanza
-Ok my lady
Era molto felice
Era davvero molto felice
Dopo due settimane di tortura, Ophelia scelse di lasciarli
in pace per un po'
Avrebbe continuato quella tortura però se avessero osato far
qualcosa contro di lei di nuovo
-Benvenuti nella nostra piccola città…dove se mi fate
infuriare vi ucciderò lentamente -sorrise Ophelia divertita
Virginia le servì del thè calma- se lo meritano my lady
-Si,
decisamente

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