Capitolo 26: How did you help me without doing that?
Dia era incredibilmente nervosa quando Ace si offrì di
salvarla, non che lui fosse un brutto partito ma fare così la sua prima
volta…non voleva onestamente.
Per fortuna…
-Rilassati, non succederà ciò che temi
Ace era abile abbastanza che non servì prenderle la prima
volta
Onestamente era sotto shock per la cosa ma era felice
Il padre quando andarono nell’infermeria aveva continuato a
fare imbarazzanti domande
Dover spiegare cose del genere era imbarazzante ma serviva
Serviva ad evitare future vittime
-Ace
-Si?
-Ehm…posso unirmi al tuo club?
-Certo
-E posso tenere il bracciale?
-Non me ne faccio nulla quindi certo -disse lui calmo
lasciandola accoccolarsi di più
Era così fortunata ad averlo trovato
-Avete novità sul veleno? -chiese Ace calmo
-Abbiamo motivo di credere che sia la stessa persona degli
ultimi attentati
-…
Erano nervosi ora
Un conto era un caso singolare
Poteva essere incidente o poteva essere solo problemi con
quella famiglia nobile
Il problema era che quello era il sesto caso
Sesto quel mese
-Ace
-Uhm?
-Ti affido mia figlia- disse Alister Zeno Black guardando
l’umano
Aveva le qualità di un buon marito e sapeva come salvarla
senza ferirla, inoltre…
-Non sei nemmeno diventato duro? -chiese divertito uno dei
professori
Ace lo guardò impassibile- oh si perché vedere qualcuno
sofferente e forzarsi su di lei è l’unica maniera per salvarle la vita davvero
ti eccita facilmente eh?
Aveva una morale molto forte e decisa
Non avrebbe fatto nulla contro il volere degli altri
-Quale era il limite di concubinaggio? -chiese il demone al
preside quando erano solo i genitori
-Sette
-Bene, mia figlia è la sesta allora
-Spero l’ultima moglie sia di un’altra razza -disse calmo il
preside
Quel ragazzo avrebbe salvato l’alleanza sposandosi quelle
dame…beh non era a conoscenza delle nozze ma dettagli, l’avrebbero incastrato

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