Capitolo 4: I am not an
object!
Una cosa che Emilia era…
-Ecco il dannato sito…in un’altra lingua, vediamo che mi
ricordo
Era talentuosa.
Aveva una decente conoscenza di più di una lingua, aveva più
certificazioni e onestamente era un giovane genio
Ophelia lo pensava guardandola, chi poteva conoscere bene
dodici lingue, parlarle semi-fluentemente e aveva un talento assurto a imparare
le cose così velocemente come lei?
Aveva imparato a decriptare la lingua di Ophelia per capire
le immagini del gioco dopotutto
Era un genio
-Ok! Quello mi serviva
Nei libri che Emilia aveva comprato aveva trovato una lista
di maid che erano state comprate poi dalla protagonista
Era così ovvio che le avrebbe usate no?
-…?
Il telefono stava suonando proprio mentre lei stava leggendo
documenti riguardanti il progetto
-Pronto?
-Emilia vestiti sexy e vieni al Sunshine Hotel
-…
-Servi per
-Stai davvero provando a farmi diventare una prostituta
capo?
-Cosa? No voglio solo…
-Se vuoi intrattenere gli ospiti chiamati la troia che è Sarah
o Gabriella, ambedue ti scopano in ufficio, sono sicura adoreranno darla a
qualche vecchiaccio da cui vuoi un contratto
-…
-Se mi richiami durante il mio giorno libero per stronzate
del genere ti denuncio per abuso e molestia
-…
-Hai capito?
-Si
Emilia chiuse il telefono e sorrise.
Era così terrorizzata prima di perdere il suo lavoro che
aveva pressoché accettato tutto quell’abuso…
-…
Ripensandoci…aveva talento in quel tipo di lavoro
Poteva lavorare come segretaria di qualcuno no?
-Non ora…ho bisogno del bonus di questo mese per essere
tranquilla
Forse doveva controllare i propri soldi e decidere che fare
Non era un’ottima idea continuare in quel posto abusivo,
potevano darle colpa di qualche dannato caso di frode…
-…
Iniziò a revisionare il suo curriculum molto velocemente.
Era decente tutto sommato, aveva una laurea in economia, parlava parecchie
lingue, aveva certificazioni su certificazioni, due master e esperienza
lavorativa da quando aveva 16 anni, anche se maggioranza non era di chissà
quale valore.
Aveva soldi da parte…poteva licenziarsi no?
-Aspetto cosa dirà Ophelia e decido…
Era il weekend, quindi, poteva licenziarsi lunedì mattina se
Ophelia pensava fosse una buona idea
Aveva parecchio da parte onestamente…più di ciò che credeva
Anche vero che non faceva nulla se non lavorare…
-Ophelia starebbe bene con questo look -mormorò guardando
una pubblicità di vestiti stile vittoriano ma con gonna più corta
Ora che ci pensava…poteva dare ad Ophelia disegni di come
fare cose…no?
Era furba e poteva usarli per…
-Vediamo se trovo come si faceva un mulino a vento per macinare
il grano…
Alla fine spese tutto il giorno a indagare la trama, cercare
macchinari che potevano essere fatti e dare a Ophelia il miglior possibile
status, voleva fosse forte abbastanza per evitare il dannato principe…
***
-Lady Ophelia
-Si?
-Che disegna?
-Progetti -disse lei calma
Pensare che Emilia aveva dato lei una tale enorme mano.
-OH questi vestiti sono stupendi my lady! -sorrise subito Liana
-Dici?
-Si, sono così unici!
-Le starebbero benissimo my lady- assicurò Damian
-Stavo pensando di farle creare dai nostri sarti
-Darò l’ordine se vuole my lady
-Si -sorrise lei allegra
Emilia era sempre il suo tesoro
Ogni giorno le dava nuovo modo di splendere
-Oh giusto…
-…?
-Controllate le maid Annalisa, Samantha e Misti
-Come mai my lady?
-Non sono sicurissima del perché ma mi sembrano molto…tese,
come se stessero facendo qualcosa che non dovessero…
-Ok controllerò subito my lady -disse subito Martha
-Si grazie- sorrise lei allegra
Con l’aiuto di Emilia avrebbe distrutto quel dannato gioco

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