Capitolo 7: Our daughter
got very confident now
I genitori di Emilia adoravano quando sicura stesse
diventando la figlia
-Penso andrò a cambiare il mio guardaroba
-Sicura tesoro?
-Si
-Ok allora
Aveva iniziato ad essere più solare
Aveva perso quella depressione che percepivano quando
parlava
-Oggi vado a provare un nuovo tea-shop
-Ok tesoro divertiti
-Oh giusto mamma
-?
-Abbiamo ancora quei vecchi corsetti?
-Quelli che usavo io a teatro?
-Si
-Si perché?
-Ti dispiacerebbe mandarmeli?
-No tesoro, te li spedisco domani se vuoi
-Grazie
-Come mai li vuoi?
-Ho iniziato a vedere alcuni stili che li hanno e mi
piacciono
-Oh? Allora ti mando un paio di costumi anche
-Grazie mamma
La verità? Le faceva strano non avere vestiti come quelli di
Ophelia
Era strana come sensazione onestamente…
Stava lavorando sul suo curriculum quando ricevette una mail
dall’avvocato
-Voglio chiudere la causa…
La sua ex compagnia voleva pagarla per zittirla
Problema era che Emilia aveva già mandato le cose ad altri
quindi…
-No
Chiuse l’argomento
Era contenta così onestamente, voleva che loro pagassero per
ciò che avevano fatto…inoltre era divertente fare la difficile per una volta in
vita sua.
-Chissà se c’è qualche cosa che posso trovare per facilitare
la vita di Ophelia…
Intanto si godeva le vacanze e trovava cose per Ophelia,
voleva aiutarla il più possibile.
Per ora poteva solo darle qualche consiglio su vestiti o
simili
-Devo fare qualche corso… -sospirò Emilia
Le serviva più talento per queste cose…
****
-Lady Ophelia, vuole davvero un’intera vetrata all’interno
del negozio?
-Si
-Ok
Ophelia era molto contenta dei risultati che stava
ottenendo. Ogni singola cosa che stava facendo aveva un ritorno molto grosso
per l’investimento
-My Lady
-Si?
-Abbiamo trovato la gilda che diceva
-Oh ottimo, quando posso assumerla?
-Domani mattina -disse calmo Damian
Lei annuì soddisfatta- ottimo
La gilda di mercenari che la protagonista usò per anni per
andare contro le cattive era ora in mano sua
Stava preparandosi per la guerra che sarebbe successa se
loro erano in mano di lei dopotutto
-Suo padre la vuole vedere my lady
-Come mai?
-Dice che vuole una mano a scegliere i prossimi investimenti
-Arrivo -sorrise contenta Ophelia
Era figlia unica
Era chi avrebbe preso il controllo di tutto
Era molto felice onestamente per lei
Il padre le credeva al 100% ora e ogni possibile
problematica decisione era stata rimossa dal piatto da Ophelia
-Papà questo contratto chi te l’ha dato?
-Il conte Shane Williams- disse lui- perché?
-Rifiutalo -disse Ophelia calma
-Come mai?
-Quell’uomo mi ha sempre dato sensazione di essere una frode
-Ok allora
Grazie a Emilia aveva nozione di tutti gli scam del gioco
Era riuscita quindi facilmente a evitare che il padre
finisse fregato
-Mia figlia ha un ottimo occhio- disse l’arciduca allegro-
pensare che quell’uomo fosse una frode…
-L’arciducato è in buone mani per fortuna
-Si concordo

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