Capitolo 5: I have a fiancé…
Una cosa che Ginevra era nota far fin da piccola era
mantenere una corretta distanza da chiunque non fosse famiglia. Le due
eccezioni erano Julian, che non si interessava all’idea di rispettarle quelle
regole da giovane e ora le ignorava visto che erano fiancé, e Rosalinda, che di
base aveva sempre ammesso di non averle studiate per nulla quelle dannate
regole.
-Sei bellissima -disse Julian aiutandola a scendere dalla
carrozza
-Grazie -sorrise Ginevra
Ginevra era bellissima in un bellissimo vestito scuro con
decori di oro, intrigati ricami di fiori, uno scollo delicato, maniche strette
poco sotto le spalle e poi larghe e morbide fino a metà del vestito. Era
bellissima, come lo era sempre. I suoi capelli erano legati in alto e decorati
con gioielli in oro e dei nastri ricamati. Ai suoi piedi aveva delle comode
scarpe con tacco ricamate e con nastrini.
Onestamente era sempre perfetta
-Oggi ti andrebbe di…
-Gin!
-…
-Rose- sorrise lei guardando la bionda fiondarsi nelle sue
braccia- stai molto bene nel color crema
-Grazie…e tu sei bellissima come sempre- sorrise lei
forzandola a fare una piroetta- sei perfetta
-Ma sentila- rise Ginevra divertita- dovresti legar meglio i
capelli
-Ah…mi si sciolgono subito quando non lo fai tu…puoi?
-Certo, andiamo nella stanza laterale e ti aiuto
-Grazie!
-Va bene Julian? -chiese calma Ginevra
-Certo -disse lui calmo anche se era irritato
Onestamente…non aveva notato quanto Rose fosse fastidiosa
prima…
La verità era che le sue due amiche di infanzia non erano
mai state soggetto di attenzione amorosa. Adorava spender tempo con Ginevra
perché era calmante, non ti urlava, non ti diceva cosa fare, era comprensiva e
potevi avere una conversazione con lei senza sentirti un idiota anche se lo eri
probabilmente. Dall’altro lato adorava avere Rosalinda in giro, era una rivale,
una fonte di divertimento pura e semplice e qualcuno con cui poteva
battibeccare senza paura di ferire qualcuno.
Quando gli dissero che Ginevra era la sua fiancé era
onestamente felice perché tra le due lei era la meno probabile a tradirlo,
ucciderlo o drogarlo…ora che ci pensava non aveva grande stima di Rosalinda…
Quando vide i mostri pensò che forse era meglio avere al suo
fianco qualcuno che poteva combattere come Rosalinda…e poi Ginevra salvò il
sedere di ambedue e mostrò come una vera credente poteva sconfiggere qualsiasi
cosa. Nessuno di loro aveva mai visto i membri della chiesa combattere, di
norma erano più curatori che altro dopotutto, ma quelle lance di pura luce gli
diedero i brividi. Averle in battaglia era meglio di magia perché non
consumavano mana ma solo stamina. Stamina potevi riprenderla facilmente e
allenarla in modo che ne avevi di più, mana no. Inoltre…era così bella mentre
li proteggeva…
Dopo ciò iniziò ad avere dei sentimenti per lei…era bella,
buona, intelligente e forte. Era dolce e gentile ma sapeva essere rigida e
testarda se voleva…era davvero…perfetta.
L’unico problema di lui che si stava innamorando era che
c’era Rosalinda in mezzo alle scatole…
-Principe Julian
-Buongiorno Marchese
-Come sta?
-Bene
La politica non era qualcosa che lui adorava onestamente
parlando…avrebbe mollato maggioranza di quel lavoraggio a Ginevra dopo le
nozze, ne era già certo.
Era abile, poteva farlo…no?
Rosalinda intanto sorrise rilegando il corsetto di Ginevra-
era troppo stretto
-Sei tu paranoica
-Non voglio svieni -disse calma Rosalinda
-Uhm…
La verità era che voleva sfiorarla e tenerla un po' di più
solo per sé…inoltre aveva notato che Ginevra era prone a diventare rossa se
sfiorata da dietro
-Hai un odore meraviglioso…
-Sarà il profumo
-Dopo mi dai il nome?
-Certo -disse calma Ginevra con il cuore a mille
-Gin
-?
-Hai una schiena davvero sexy sai?
-Rose!
-Scusa scusa- rise lei calma- sei solo troppo sexy
-Ho un fiancé
-Per ora
-…

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