Capitolo 6: I like girls…
Julian aveva chiesto a Ginevra di uscire insieme da soli per
parlare. Erano fiancé da poco e voleva più possibilità di sedurla. Si le nozze
erano politiche ma non voleva rimanessero politiche. Voleva che lei si
innamorasse di lui, che vivessero insieme felici per sempre.
-Come mai teatro?
-So che ti piace -sorrise lui
Julian odiava il teatro di norma perché era noioso ma sapeva
che Ginevra adorava quel noioso e monotono tipo di intrattenimento. Non lo
capiva ma era disposto a darle retta per un paio di ore.
Non ci capiva molto degli spettacoli onestamente…
Dopo lo spettacolo, che era piaciuto moltissimo a Ginevra,
la portò in una sala privata di un ristorante
-Non verremo interrotti
-Non ci sono servi? -chiese confusa Ginevra
-Ho osato chieder di rimanere soli, dopo che avranno portato
il cibo saranno fuori e non entreranno. C’è una magia di silenzio qui quindi
possiamo parlare…
-Parlare?
-So che non siamo esattamente amanti ma vorrei far
funzionare le nostre nozze Gin
Lei sorrise e dopo che il cibo venne portato decise di
provare a dirgli la verità sulla loro situazione
-So che hai detto che vuoi che siamo felici nelle nostre
nozze…
-Si
-Ho una cosa da dirti… -disse lei chiaramente nervosa
Julian esitò prima di sorriderle- dimmi pure
Se era innamorata di un altro era un problema gestibile
Era il principe erede…poteva rimuovere un dannato nobile o
non nobile no?
-Non mi piacciono i maschi
-…?
-Mi…piacciono le ragazze
-In…che senso?
-Nel senso che non trovo attraenti gli uomini…nel senso di…volerci
dormire insieme
-…
Come diamine risolveva quello!?
Lui sorrise- va bene
-?
-Possiamo sempre provare le nozze, non credo ci sia
un’Imperatrice migliore di te Gin
-Ma…
-Non serve per forza che siamo innamorati fin da subito no?
-Suppongo…
-E non è un problema per me
-Davvero?
-Si…grazie per avermelo detto, sono contento che ti fidi di
me -sorrise Julian
Lei sorrise- grazie per avermi accettata
-Nulla di che -sorrise lui
Come diamine vinceva contro un “non mi piacciono gli
uomini”? Se era innamorata di un altro era più facile da gestire, era più semplice…dannazione…però
era ancora in grado di salvare la cosa…poteva sedurre una donna nell’amarlo a
prescindere da cosa lei trovasse attraente…doveva solo creare le giuste
condizioni no?
Il problema era che ora vedeva Rosalinda come un problema.
Ginevra era chiaramente il tipo che NON avrebbe mai e poi
mai provato a entrare in una relazione pubblica con una donna, l’avrebbe già
fatto altrimenti, inoltre era molto tradizionale la chiesa e amava troppo la
propria famiglia per rischiare di perderli in cambio di amore. Era anche per
quello che aveva detto a lui la verità di sicuro…
Sapeva che non era a suo agio con l’avere un uomo a letto,
voleva dar lui modo di scappare se era un forte no, il fatto stesso che non
fosse contraria alle nozze gli diceva che avrebbe sposato chiunque i suoi le
dicevano di sposare…il che era gestibile almeno per l’immediato futuro, poteva
farla innamorare della vita che avevano se non proprio di lui ma andava bene
Il problema era che probabilmente Rosalinda era innamorata
di Gin, dopotutto vedeva come guardava Gin…se lo era…doveva dividerle prima che
Gin venisse corrotta e sedotta da quella dannata strega…
Per ora però…avrebbe giocato al perfetto fiancé davanti a
Gin…e sabotato Rosalinda quando Gin non poteva beccarlo…

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