Capitolo 9: Rose, don’t you dare
Rosalinda stava lavorando duramente sulla pozione e il padre
era confuso sul perché.
-Non capisco cosa stai facendo…
-Voglio qualcosa che possa dare a una donna organi maschili
e viceversa
-…
Quello era…qualcosa
-Perché?
-Perché no?
-…
Anche vero
-Rosalinda
-…
-Non fare nulla di stupido
-Non so di che parli
-Uhm…
-Comunque…
-?
-Sarebbe meglio se io fossi nata uomo
-?
-Così avrei potuto sposare Gin…
-…
Non sapeva nemmeno cosa rispondere ora come ora…
Aveva pensato davvero più volte che sarebbe stato più facile
avere un maschio per nozze politiche…
-Non fare cavolate
-Si papà
Non era una cavolata
Era per amore
E non avrebbe dato la pozione a Gin
Avrebbe preso lei il rischio di possibili problemi…
La sua Gin era perfetta così dopotutto
-…
Non si fidava della figlia ora come ora…
Ma era vero che…sposare Ginevra nella famiglia lo avrebbe
fatto sentire molto più tranquillo di qualche randomico uomo e soprattutto
avrebbe evitato che Chiesa e Corona avessero un’unione politica…
Era una…interessante situazione se Rosalinda poteva sedurre
Ginevra nel proprio letto…
-…
-Papà?
-Se funziona…
-?
-Cerca di corteggiarla
Rosalinda sorrise capendo che aveva capito e annuì-
ovviamente, non sono un idiotico principe io
Ginevra meritava un marito che la tenesse su un piedistallo,
che le desse il mondo e che rispettasse ogni sua decisione…e per quello solo
Rosalinda poteva far ciò no?
Doveva diventare l’uomo ideale…ma non era troppo dispiaciuta
del proprio corpo…solo che non poteva fare determinate cose…quindi…
-Devo inventare una pozione che cambi solo quella
parte…temporanea o permanente sarà poi difficile da decidere…uhm…

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