Capitolo 9: Who even is
she?
Quella notte l’intero regno dei demoni era in festa
I sovrani erano di nuovo in vita
Le regine erano ora sacerdotesse
E loro avevano una dea
Una dea che aveva tutte le intenzioni di rimanere nel
castello finché la situazione non era risolta
-Buongiorno- disse Ebony guardando i sette re inginocchiarsi
subito appena la videro, seguiti dal resto della sala. La cosa non le
dispiacque- oh…
-?
-Il tuo nome era Damian corretto?
-Si -disse il re dei Demoni dai capelli neri e occhi rossi
-Congratulazioni
-?
-Tra un paio di mesi avrai un marmocchio in casa- disse
Ebony sedendosi come capotavola e lasciando il re senza parole. L’uomo si girò
verso la moglie che stava fissando il proprio ventre- qualcosa non va?
-Sono…incinta? -chiese la donna sotto shock
-Si
-Ma sono sterile… -disse lei in lacrime
-Essere mia sacerdotessa ti rende immune a qualsiasi cosa io
posso contradire. Sono una dea di fertilità tra le varie cose cara, una mia
sacerdotessa non sarà mai sterile -disse lei calma- come non lo sarà qualcuno
che mi prega o che è direttamente controllato da me, come il ruolo di Demon
King.
La donna iniziò a singhiozzare felice mentre il marito aveva
il più stupido sorriso mentre la stringeva
-Sedetevi a tavola su -disse calma Ebony mentre Asterion era
dietro di lei come guardia
-Si…Delia non puoi stare al freddo e…- iniziò il medico di
corte
-Può letteralmente prendere una pozione per abortire e il
bambino non morirà -assicurò Ebony
-Cosa…?
-Bimbi nati con volere da ambedue lati sono sotto la mia
protezione, le mie sacerdotesse non possono subire aborti senza che io dia l’ok
-assicurò lei calma bevendo del thè caldo
-Rassicurante -disse Damian- ma tu sei a riposo
-Si -rise la moglie sfiorandosi il ventre- dea
-Si?
-Sa…dirmi se è un maschietto o una femminuccia?
-Sono gemelli -disse calma Ebony- uno e uno
-…
-Pare che tu volevi maschio e tuo marito femmina -disse
calma Ebony
-Gemelli! -disse entusiasta lui- avremo gemelli!
La ex-regina scoppiò a ridere all’allegria del marito e le
altre cominciarono a parlare di figli e di quanti ne volevano in futuro
Era così strano avere quei pensieri dopo anni così…

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