I am the Normal Sister
Capitolo 1: I saw an Eye
Eravamo una famiglia normale una volta…
-Aaron smettila di far casino
-Non sto facendo nulla Leon, smettila di rompere
-Non sto rompendo e…
-Oh potete star zitti? Ho sonno
-Viktor dormi troppo
-Mamma non è vero
-Elise lascialo riposare
-Dimitri è perché li vizzi che fanno così
-Che c’entro io?
La mia famiglia era composta da: mia madre Elise Demon, una
bellissima mora con occhi celesti che lavorava per una multinazionale ed era
molto severa; mio padre Dimitri Demon, un seducente biondo con occhi rossastri
dovuti a un errore genetico, lavorava in un laboratorio chimico che studiava
virus e simili; mio fratello maggiore Aaron, moro con occhi rossi, che non
faceva nulla se non caos e sport, stava per fare l’esame finale del Liceo
quell’anno; mio fratello maggiore Leon, biondo con occhi celesti, stava
lavorando su vari progetti scolastici con lo scopo di fare accesso a Medicina
l’anno dopo; mio fratello maggiore Viktor, biondo con occhi rossi, stava invece
studiando per il suo primo anno di liceo e preparandosi a decidere che fare
dopo esso…e poi c’ero io. Sarei entrata al liceo l’anno dopo. Eravamo tutti con
un anno di distanza, tutti minorenni e tutti senza preoccupazioni grazie al
lavoro dei nostri genitori.
Ero indiscussamente la favorita a casa e non lo nego, unica
femminuccia in una casa di maschi e con occhi verdi, ereditati dalla mamma di
mio papà. Il mio colore di capelli era caramello, come i capelli della mamma di
mia madre, cosa che mi rendeva particolarmente adorabile per gli occhi dei miei
famigliari.
Stavamo per uscire di casa e andare a scuola e lavoro quando
il terremoto colpì e la nostra realtà si distorse.
Dei Dungeon apparvero dal nulla, mostri iniziarono a
infestare la città e terremoti continuavano a far crollare gli edifici. I primi
che sparirono furono i nostri genitori. Mamma e papà vennero risucchiati da due
diversi fasci di luce. Mio fratello Aaron afferrò un palo e iniziò a combattere
dandoci modo di scappare, Leon finì con il dover trascinare il corpo di Viktor
via…era colpa mia. Ero scivolata e Viktor si era lanciato tra me e il mostro
che ci aveva aggredito. Finimmo in ospedale con lui che finì in coma ma
stabile, per fortuna un medico aveva risvegliato poteri curativi e aveva
salvato la vita di Viktor ma non era abbastanza forte dal risvegliarlo.
Era così caotico quel periodo…
Tutti avevano risvegliato qualcosa o erano in punto di
risvegliare qualcosa. Aaron, che era il più forte di noi, iniziò a lavorare nei
Dungeon come combattente, era forte e diceva di essere in grado di
sopravvivere. Servivano soldi, nuovi soldi, per le spese mediche di Viktor e
tutti e tre insistevano che dovevo continuare a studiare. Avevamo perso tutto…e
se non era per i soldi di mamma e papà saremmo morti di fame. Un anno dopo ho
risvegliato il potere dell’Alchimia, Aaron rise che era un buon segno, Leon si
congratulò…e Aaron finì con lo sparire nel successivo Dungeon.
C’era stato un Dungeon nel Dungeon, mio fratello era sparito
e non potevamo nemmeno seppellirne il corpo.
Leon andò a lavorare come Porter da quel giorno, portava
bagagli e oggetti per altri avventurieri e spesso veniva abusato ma non mi
diceva nulla.
Avendo già perso mamma e papà, Aaron sparito e Viktor in
coma…ero terrorizzata che lui morisse pure…
Ho iniziato a lavorare anche io a quel punto come
alchimista, usando il mio rank C di potere per creare pozioni e aiutare come
potevo mio fratello con le spese mediche di Viktor. Molti dicevano che era
meglio se lo lasciavamo morire, che era uno spreco di soldi e che anche se si
fosse risvegliato era improbabile che avrebbe potuto darci una mano o vivere
normalmente dopo tutto quel tempo in coma ma…non potevamo. Non potevamo
abbandonarlo.
Ogni potere veniva classificato in base al rank che si
aveva: F era debole, S era il migliore. I rank erano: F, E, D, C, B, A e S. I
mostri e i Dungeon potevano avere quei rank e altri due, che si sapesse almeno,
SS e SSS. C’era un ulteriore Rank che era stato visto durante l’inizio
dell’apocalisse ma chi aveva visto quel rank disse che risultava solo con un
singolo “?” senza saper cos’era visto che il livello della skill per leggere
informazioni era troppo basso per sapere cos’era e quella skill era un Rank S.
Ho speso così il tempo dai miei quindici anni ai miei ventidue.
-Angèlique, tutto bene?
-Si…arrivo -dico guardando il mio riflesso, le occhiaie così
visibili che posso appenderci qualcosa volendo…sono stanca e ho paura di
chiudere gli occhi e perdere qualcun altro…
-Abbiamo un nuovo ordine di pozioni
-Si…
Mi sento così stanca…e quell’occhio continua ad apparire nei
miei sogni…

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