Capitolo 34: She is my…?
-Quindi mi ucciderai solo per il tuo ego? -la voce di Dollie
era stranamente…calma
-E allora?
-Voi umani siete creature così irritanti -sospirò lei
Harry la spinse in mano a due soldati- e con ciò?
-…
-Non è colpa mia se osi aiutare quella feccia
-Quella feccia? -chiese lei divertita- pensi che tu possa
vivere se quella feccia decidesse di farti fuori?
-Si
-Ah sì?
-Si
Dollie sorrise e guardò l’uomo che la teneva ferma-
concordi?
-Ovvio, noi umani siamo la razza superiore
-Ok…allora non devo trattenermi
-Trattener…!
Per l’orrore di tutti Dollie era ora libera e l’uomo che la
teneva aveva un cuore in meno
-Oh avete cuore, curioso
-…
Harry la guardò con orrore e indietreggiò- cosa diamine…
Dollie sorrise mentre il suo corpo perdeva ogni singola
traccia di colore e diventava parecchio più simile a qualcuno che Harry voleva
morto da anni. I capelli biondi divennero neri, gli occhi celesti divennero
rossi, il sorriso si allungò diventando inumano, i denti più aguzzi, le unghie
più affilate, indistruttibili e nere. La pelle era bianca cadaverica e in
generale il suo corpo sembrava meno…umano. Specie visto le corna, orecchie da
felino e lunga coda…
-Sorpresa
-Come sei un mutante e di aspetto…
-Oh quello? -chiese lei divertita- sono una seconda
generazione
-Una cosa…?
-L’unione di due mutanti -disse lei guardando il muro
tremare- dovrei ringraziarti
-…ringraziarmi?
La base iniziò a tremare
-Si…grazie a te che sprecavi tempo, ho trovato mia madre
-Madre…?
-Si, grazie inoltre per non averla nemmeno ferita perché sei
troppo codardo e perché volevi romperla di fronte a mio padre
-…
Harry indietreggiò cadendo mentre urla di paura, dolore e
rumori di fucili si sentirono fuori dalla stanza
-Che diamine sta succedendo?!
-Katherine si è liberata- disse il soldato al suo fianco
tenendo il fucile puntato contro Dollie che sorrise in maniera estremamente
creepy- …
-Mamma verrà qui a breve…-sorrise Dollie sedendosi sulla
ringhiera calma
Nightmare nel mentre sentì Umbra ridere allegro e iniziò a
capire che diamine stava succedendo…






