Capitolo 26: All the time,
I sat alone in my tower
Ashe era il tipo di donna che avrebbe speso la sua intera
esistenza a studiare se poteva
Onestamente? La sola idea di aver figli la spaventava
A che le serviva?
Non aveva interesse nell’essere un contenitore per vita
altrui
Né voleva forzarsi in ciò
Era felice nell’essere ricca
Nell’essere libera
Nell’essere senza restrizioni
Non era interessata a sposarsi
Era sempre stata molto poco in vena di relazioni onestamente
-Ecco dov’eri
-Papà
-Sempre nella torre?
-Si, sto finendo il macchinario
-Non era già pronto?
-Si
-Allora?
-Sto migliorando il ricettore
-?
-Voglio che in caso possiamo fare videochiamate
-Oh, furba mia figlia
-Ovvio, sono tua figlia
Lui sorrise sfiorando il macchinario
-Che faremo?
-?
-Quando li contattiamo
-Perché?
-?
-Perché sei sicuro?
-Sono sicuro del nostro talento
Lei sorrise calma- ne sono felice
-Dunque…
-?
-Che faremo?
-Hai detto che ci sono tante cose che vuoi farmi vedere
-Si -disse lui calmo
-Mi porterai come tua figlia?
-Ovviamente
-E dovrò sposarmi?
-Nessuno può forzarmi -assicurò Blaze calmo- ero e sono uno
stronzo da gestire
Lei sorrise alla cosa
-Allora non vedo l’ora
-Di?
-Viaggiare
Il sogno di Ashe era studiare
Per studiare doveva vedere il mondo no?
L’universo era qualcosa che lei voleva vedere
-Ottimo principessa
-Sono più strega che principessa
-Sei seduta in una torre a studiare
-Vero…
-Quindi?
-Beh dicono che la differenza è quella
-Ovvero?
-Una principessa è chiusa nella torre contro la sua volontà
-E una strega?
-Una strega si chiude nella torre per sua volontà
-E che fa nella torre?
-Studia, pratica magia, evita umani
-Ottima decisione
-Allora? Sono una principessa?
-Sei decisamente una strega- disse allegro lui coccolandola
-Bene
-Secondo te, avrà magia?
-Nostro figlio?
-Si
-Suppongo di sì
-Spero di sì, immagina i nano-bot nel mio corpo con il mana
del tuo
Ashe sorrise con occhi luminosi- lo spero! Sarebbe una cosa
ottima per lui!
-Vero?
Da quando aveva ripreso pieno controllo dei propri ricordi,
Blaze aveva scoperto di avere ancora i nano-bot attivi nel suo corpo. Era così
felice di essi visto che potevano rigenerargli arti anche in condizioni estreme
di danno, era davvero felice di quella sicurezza.
Sperava che quelle combinazioni potessero aiutare i loro
futuri eredi…

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