Capitolo 5: The first
female General I ever saw
La presenza di Aimi fu una sorpresa per il plotone che lei
doveva ora maneggiare, ironicamente chiamato “Wolf”. Era uno dei più protetti
tra le posizioni ed era formato per lo più da giovani soldati entrati
recentemente nella milizia, di famiglia povera, ricca o nobile che fossero.
Tutti guardarono Aimi confusi
Era lì per salutare il marito?
Era lì per un famigliare?
Perché era lì?
-Silenzio -disse un soldato venuto con Aimi per presentarla
Ma come potevano star in silenzio, erano uomini davanti a
una bella donna, terrorizzati dalla guerra e ora confusi dalla donna lì di
fronte a loro
Non stavano ascoltando ma bisbigliando tra loro…
-Sull’attenti -disse calma Aimi gelandoli sul posto
Il soldato la guardò sotto shock, a quanto pare dovevi aver
un giusto tono per zittire tutti
-Quando dico sull’attenti mi aspetto che siate in miglior
forma
-…?
-Spalle dritte, pancia in dentro, schiena rigida, braccia
sui fianchi, mani rilassante, piedi uniti e puntanti verso davanti, testa
dritta e occhi su di me -disse lei calma istigandoli involontariamente a fare
come aveva ordinato- Sull’attenti
Il gruppo ubbidì in silenzio, non erano nemmeno loro sicuri
del perché ma pensavano che sarebbero morti se non lo facevano
-Il mio nome è Aimi, sono Generale per voi -disse calma Aimi
tendo il ventaglio in mano- d’ora in poi sarete sotto il mio comando e non
avete modo di opporvi
-Una donna che comanda non… -iniziò un uomo ma si silenziò
quando Aimi lo guardò
-Avanza
-…?
-Avanza -ripeté con un tono più forte Aimi facendolo
avanzare- ripeti
-…
-Ora
-Una donna che comanda non è una buona cosa, non sa nemmeno
combattere
-Tu sai combattere?
-Sono il più forte qui -disse lui con orgoglio
Il soldato al fianco di Aimi fece per urlargli contro ma fu
fermato dalla mano delicata di Aimi
-Ok…prova a colpirmi
-Cosa ma…
-Non avrai conseguenze e se riesci a colpirmi ti lascerò il
ruolo -disse calmissima Aimi
L’uomo dopo un secondo di esitazione provò a colpirla solo
per trovarsi a fissare il cielo nel secondo dopo
-Sei lento, scoordinato e a parte forza bruta non hai nessun
tipo di allenamento -disse calma Aimi tirandolo su dal colletto senza fatica,
mostrandosi molto più forte di ciò che tutti pensavano visto che l’uomo era
almeno tre volte lei.
-…
-Osa ribellarti e ti castro -disse calmissima Aimi facendolo
annuire pallido
Ci credeva, ci credeva che poteva castrarlo a caso…
Aimi guardò gli altri e sorrise
Volevano renderla sottomessa? Buona fortuna…era nota come
rompi-coglioni e non per insulto nella sua prima vita, aveva più che un modo
per rendere docile un soldato irrequieto…

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