Capitolo 38: My useless
brother got back home…
Aimi stava riposando quando la lettera arrivò
-Chi scrive?
-Mio padre
Falcon lesse da dietro di lei
Era una lettera molto concisa
“Il disgraziato è tornato”
-Il disgraziato…?
-Mio fratello
-Ah…
Il fratello di Aimi era un perdente
Non sapeva far nulla se non bere
Era un patetico esempio di uomo
-Come diamine siete parenti?
-Me lo chiedo anch’io -sospirò Aimi
Purtroppo erano davvero parenti
-Che succederà ora?
-Per ora è nella zona di punizione
-Zona di che?
-Zona dove non può dormire, mangiare o bere oltre ciò che
gli viene dato
-Quindi morirà di fame?
-No, verrà colpito finché non chiede pietà, cibato il giusto
per non ucciderlo e poi lasciato morire
Falcon sorrise alla cosa
Meritava di morire
Era l’idiota che aveva rovinato la vita di Aimi
Certo era un’eccellente generalessa
Ma non era felice della situazione
Non voleva la moglie in pericolo
-Che faranno di lui?
-Papà ha promesso di dirmelo nella prossima lettera
-E…
-E da come scrive ha qualcosa in mente di crudele
-Lo castra?
-Non penso?
-Non pensi?
-Mio padre non vuole figli feriti dopotutto
-Uhm…
Quindi che gli avrebbe fatto?

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