Capitolo 8: Don’t be scared
Il campo di battaglia era il terrore di molti
Morire lì era morire senza ridare un corpo alla propria
famiglia
Ma…
-Andrà bene
-…?
-Siete sotto di me
-Si generale
Aimi aveva lo strano effetto di non dar loro ansia
Un uomo di corte venne a registrare la battaglia
Era un amico di famiglia di Aimi e si era offerto volontario
per andare lì
Voleva assicurarsi che nessun nemico uccidesse o ferisse la
loro Aimi
A sua sorpresa, le condizioni dei soldati erano ottimali
Avevano paura? Si ma non terrore
Erano pronti a tutto e sapevano che seguire il generale non
era una sventura
Notò anche come tutti tenevano costante distanza da Aimi per
tenere la reputazione di lei intatta
Tutti eccetto Falcon che faceva da messaggero
Il viso di quel giovane era famigliare per qualche motivo…
-Ministro
-Si?
-Avrò da chiederle di scrivere in dettaglio della nostra
vittoria
-Certamente generale
Lo scetticismo nato dal fatto che Aimi era donna morì nel
secondo in cui lo scontro armato iniziò
-Ferito, indietro
-Si generale
Non solo era in prima linea a combattere, era anche in grado
di tener d’occhio i propri soldati
Soldati addestrati a muoversi come un singolo essere
-Incredibile
Un soldato, leggermente ferito, rise alla cosa- questo è
l’addestramento datoci dal generale
L’uomo annuì guardando il soldato scendere ad assistere gli
altri
Niente paura
Niente esitazione
Un’eccellente comando delle truppe
-Incredibile…
Il sangue nelle vene di Aimi era riprova dell’onore e gloria
che la sua famiglia aveva sempre fatto
-Davvero la fortuna della famiglia…
In quel momento, il destino predetto che avrebbe dato onore
all’intera famiglia venne confermato nelle menti di chiunque la vedesse nel
campo di battaglia…

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