Capitolo 49: Amy calm down
La verità era che Amy soffriva di qualcosa chiamato
“Sindrome del protagonista”, il che in pratica diceva lei pensava di essere la
protagonista di una storia centrata su di lei e che tutto ciò che le succedeva
era per qualche tipo di “good end” finale.
Era egocentrica, era narcisista era anche convinta che il
mondo le dovesse quel ruolo
Bonnie aveva anche pensato, più volte, che fosse afflitta
dalla sindrome di Grandiosità, dove una persona esagerava il proprio senso di
importanza, potere, unicità e diritto a ottenere cose.
Amy aveva visto quella diagnosi anni fa
Era una bambina quando gliela fecero
I suoi non credevano in quelle cose quindi…
-Sono cavolate
-Vero
-Devono solo fingere per fregare soldi
-Si, Amy è perfetta
Come era finita a fare il check? I maestri di asilo avevano
notato tendenze distruttive
Era finita in una clinica semi-incapace che dimostrò solo
alcuni dei sintomi e non diede una piena comprensione del problema
Bonnie sapeva ciò perché aveva osservato la cosa con la
magia
Stessi sintomi, dati a uno degli psicologi fantasma che
Bonnie aveva evocato, avevano dato un ben più preoccupante giudizio
-Se non viene fermata…
-Che rischiamo?
-Se spara una scuola sarà miracolo
-…
-Se non fa saltare il mondo sarà strano
-Ovviamente
Amy era convinta che il mondo fosse finto
Che lei era l’unica vera persona
Lo show lo sapeva? Ovvio che no
Era solo un personaggio lì dopotutto e potevi vedere solo
ciò che serviva vedere
-Amy…stai bene?
-Si…
Bonnie era chi la teneva “sana di mente” nella storia
originale
Questa Bonnie però non avrebbe calmato Amy
Avrebbe fatto di tutto per farla esplodere
Era umana
Non era forte
Era gestibile
-AH!
-…
E in quel momento stava iniziando a terrorizzare i suoi
amanti a furia di rompere le cose intorno a loro…

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