WitchandAngel

Capitolo 23: Amethyst l'alchimista

Capitolo 23: Amethyst l’alchimista

Entro nel laboratorio e inizio a testare il veleno.
La regina è stata molto generosa a darmi tutto ciò che ho chiesto. Dall’altra parte però l’ha fatto solo per avere salvo il marito…
Non importa…
Posso farlo…
Ma…
Ethan…
Sento la porta aprirsi e mi giro- Ethan?
Parli del diavolo e ti spunta il principe…
-Perché non mi hai detto nulla? –chiede leggermente tanto irritato
Lo sapevo ora mi odia…
Torno a lavorare con le mie provette- non sapevo come dirtelo
-Non ti fidi di me- dice più come un fatto certo che una domanda
-Se non mi fidassi di te non mi sarei lasciata portare a letto- dico io
Lui sorride probabilmente al ricordo della cosa, prima di tornare serio- hai paura
No ma dai? –sto lavorando e mi stai distraendo
Lui si avvicina e mi tira a sé e per poco non faccio cascare una provetta
-Ethan dannazione sto…
Mi bacia tenendomi ferma
-Tu sei mia- dice guardandomi negli occhi- e non vedo cosa ci sia di male nell’essere una Alchimista
-Ma…
-Niente ma- dice lui sorridendomi- posso aiutare?
Scuoto la testa- siediti e guarda…mi farai compagnia
-Puoi fare qualsiasi tipo di siero?
Annuisco- veleni, pozioni, soluzioni per veleni, sieri della verità…
-Sieri della verità? –chiede lui- cosa ti serve per realizzarli?
-Posso darti la lista degli ingredienti- dico io, anche con quelli solo un alchimista può creare un siero funzionante
-Te li farò avere
-A che ti servono?
-Ho intenzione di scoprire chi ha tentato di uccidere papà…e il siero mi aiuterà, giusto?
Annuisco e prendo una penna iniziando a scrivere gli ingredienti- non so quanto in fretta li troverai…
-Sono il futuro re- dice lui guardando la lista- nulla è impossibile per me…
Gli sorrido- finisco la cura per tuo padre e la do a tua madre, poi penso ai sieri, quanti te ne servono?
-Sono venticinque nobili- dice lui- più i loro aiutanti
-Prendi cinque volte ciò che ho scritto- dico io
Lui annuisce- grazie
Sorrido- grazie per avermi accettata
Lui mi bacia- dopo ti coccolo come si deve. Ora mi occupo di questo. Buon lavoro
Lo guardo uscire…mi sto innamorando di lui

Capitolo 22: Una madre in pena

Capitolo 22: Una madre in pena

Esco dallo studio e vedo la regina Sarah correre via.
Stringo la boccetta di veleno che ho in tasca…che fare…che fare…
Seguo la regina e devo dirlo, per avere dei tacchi alti è veloce come non so cosa.
La vedo entrare nelle sue stanze e la seguo dentro. La vedo crollare ai piedi del letto e per la prima volta in tutto il tempo che sono stata qui, la vedo senza sorriso
-Sarah? –la chiamo
Lei si gira, gli occhi gonfi di pianto, il trucco sfatto, si volta di nuovo e con un fazzoletto toglie in fretta le lacrime dai suoi occhi per poi girarsi e sorridermi, un sorriso che non raggiunge i suoi occhi- oh Amethyst…ciao piccola…
Chiudo la porta e senza darle il tempo di dire nulla la tiro in un abbraccio. Ecco perché correva prima, voleva la possibilità di piangere sola…
-Puoi piangere se vuoi…siamo solo noi due qui
La sento singhiozzare- odio piangere…
-Va tutto bene…andrà tutto bene…
-Dovrei essere forte…ma come diavolo faccio? Mio marito sta morendo…
Io scuoto la testa- non lo è…
-Ma…
-Non morirà- dico io sicura stringendola- sfogati tranquilla…
Sospiro e la lascio sfogare.
Io posso fare una cura…mi serve solo un laboratorio ma…
Sono un’alchimista posso farlo…ma…
Ma…
Gli alchimisti in questo mondo sono una “razza” che viene considerata estinta o quasi. Viene sfruttata e accusata di aver creato veleni e malattie per tornaconto. Spesso veniamo considerati come streghe…ma essendo di natura umana veniamo trattati peggio. Si dice che siamo immortali e per questo ci hanno braccati come animali, per il segreto dell’immortalità e la paura che noi potessimo fare qualcosa per uccidere gli altri. Ho paura di questo…
Ho paura che Ethan mi odi perché sono Alchimista
Perché sono nata con la conoscenza per modificare la natura a mio tornaconto
Ha accettato che io sono diversa…
Ma accettare che io sia un’Alchimista è chiedere troppo…
-Ethan…Ethan ha detto che tu pensi di poterlo aiutare…- dice Sarah guardandomi, i suoi occhi mi stanno pregando- ti prego Amethyst, ti prego salva mio marito…non posso vivere senza di lui
-Sarah…
-Farò qualsiasi cosa! –dice lei disperata- ti supplico
I suoi occhi…
Mi ricordano…
“Ti prego nasconditi sorellina”
…
-Un laboratorio- dico io
Lei mi guarda confusa
-Sono un’alchimista- dico io- posso aiutarlo…ma ho bisogno di un laboratorio per farlo
Lei mi sorride- lo avrai…grazie




Capitolo 21: L'hanno avvelenato ma è vivo

Capitolo 21: L’hanno avvelenato ma è vivo

Ethan mi fa segno di seguirlo e entro con lui nel suo studio
-Ho parlato con il medico…
-E?
-L’hanno avvelenato, è vivo per miracolo
Lo sapevo…- quanto?
-Sei settimane se sarà fortunato…hanno trovato…la boccetta di veleno- dice lui poggiando il volto tra le mani
-Posso vederla?
-Non riconoscono il veleno- dice lui indicando la boccetta sulla scrivania
La apro e annuso il contenuto- è normale…questo veleno viene dalle terre di lord Malcom. Non è natio della zona
Lui mi guarda- Nathan?
Scuoto la testa- non credo. È più probabile che abbiamo un ratto tra i nobili che erano passati ieri. Tuo padre aveva una cena con loro vero
Lui annuisce- sei calma
-Devo esserlo- gli sorrido io- devo darti un appiglio no?
Lui annuisce- grazie…pensi di poter trovare una cura?
-Posso provarci…- dico io- per ora concentra le tue forze sul bloccare i nobili dall’andare via. Se necessario imprigionali. Niente tortura però, meglio non finire sulla loro lista di morti
Lui annuisce- ho già dato ordine di tenerli confinati nelle loro stanze, non manca nessuno
Mi avvicino e gli accarezzo il volto. Ma lui mi tira a sé sulle sue gambe- Ethan?
Lui mi stringe- posso stare con te…così…per un po’…
Io annuisco. Se è questo ciò che gli serve…
Lui mi fa sedere sulle sue gambe meglio e mi coccola- che altro succederà?
-Oggi? Nulla spero…ma nei prossimi giorni tante cose…
-Per esempio?
-Tua madre probabilmente starebbe sempre con lui, tu prenderai il suo ruolo. Tuo padre sarà molto debole ma prometto che troverò una cura. Intanto dovremo trovare il nobile traditore e imprigionarlo, appena questo avverrà tu dovrai mandar via ogni altro nobile dal castello, averli qui non fa che indebolire il tuo potere…
-Cos’altro?
-Io ti starò accanto e ti consiglierò- dico io- ma dovrai sempre agire tu. I nobili proveranno a lusingarti o infastidirti per loro vantaggio. Non permettere nulla di tutto ciò
Lui annuisce- sai qual è il veleno?
-So che veleno è…- dico io
-C’è qualcosa che non mi stai dicendo Amethyst
Gli sorrido- dammi tempo…dammi solo tempo…non voglio che tu mi odi…
-Odio? –chiede lui- perché dovrei mai…
Gli sorrido- dammi solo tempo ok? Troverò una soluzione…e un modo di dirti tutto…
Lui annuisce confuso- va bene…ma sappi che nulla potrà mai farti odiare da me
Lo spero Ethan…lo spero



Capitolo 20: Cos'è successo?!

Capitolo 20: Cos’è successo?!

Durante il viaggio di ritorno Ethan non ha aperto bocca
Abbiamo preso le nostre cose di fretta e furia e siamo saliti in carrozza per arrivare più in fretta possibile a corte
Il re è finito in qualche tipo di strano malanno
Io sospetto veleno ma solo arrivati potrò saperlo
Durante tutto il viaggio la mano di Ethan è rimasta nella mia. Paura. Ha tanta, tanta paura.
Ethan…
Non so cosa fare per calmarlo.
Dirgli “Andrà tutto bene” non serve e lo so
Non andrà tutto bene se il re sta morendo
Ma…
-Ethan- lo chiamo
-Cosa faccio se muore Amethyst? Cosa faccio? –chiede lui
-Troveremo una soluzione- dico io
-Se è stato avvelenato con qualcosa che non ha cura? –chiede lui
-Ethan…
-O peggio ha una malattia non conosciuta?
-Ethan…
-O…
-ETHAN- lo chiamo io- calmati
-Scusami…
-No…capisco cosa stai provando, hai paura…ed è normale. Ma troverò una soluzione, te lo giuro
-E come? –chiede sul punto di rottura
Gli sorrido- lascia fare a me ok? Qualsiasi cosa succeda, penserò io a sistemare tutto
Lui annuisce- Amethyst…se è stato avvelenato…
-Troverò la cura e troverò il colpevole- sorrido io- devi restare calmo
-Non ci riesco
-Devi- dico io- se tuo padre è in fin di vita…tua madre sarà troppo distrutta per governare…tu avrai la corona e in queste condizioni non hai la mente per poter aiutare nessuno, figurarsi governare…devi calmarti. Devi pensare positivo
Lui prende un respiro profondo e cerca di calmarsi- grazie…
-Sono la tua futura moglie- gli dico io- devo aiutarti
Lui sorride- spero vada tutto bene…
Gli sorrido- andrà tutto a suo posto.
***
Saliamo le scale fino alla stanza del re e lascio la mano di Ethan per farlo andare dal padre. Guardo di striscio il re coricato nel letto prima che la porta sia chiusa, l’aspetto che ha…pochi giorni…troppo pochi
La regina piange disperata la sento. Chiudo gli occhi
Non si meritano questo. Nessuno di loro si merita questo…
“Puoi aiutare il re?”
Dovrei rivelare il mio segreto Rhys…
“Ma…”
Mi odierà…mi odieranno lo so…devo trovare un modo per aiutarli…ma…non voglio perdere Ethan…non posso perdere nessun altro…
“Amethyst”

Capitolo 19: Sei una principessa per me

Capitolo 19: Sei una principessa per me

Il giorno dopo…
Ethan si era svegliato molto più allegro del solito. Era felice, non poteva non esserlo infondo.
Guardò Amethyst accoccolata al suo petto, coperta dalle lenzuola del letto.
Era sua. Era finalmente sua.
Aveva aspettato anni per poterla anche solo guardare negli occhi e ora…eccola lì, accoccolata a lui che dormiva pacifica
Sorrise. Le cose stavano andando meravigliosamente vero?
Nulla sarebbe andato storto. Nulla.
La sentì muovere piano e sorrise- buongiorno
Lei lo guardò confusa, probabilmente ancora addormentata- ‘giorno…
Lui sorrise e la baciò- ricordi cosa è successo ieri notte?
Divenne rossa appena i ricordi riaffiorarono e lui non poté che gioire della cosa.
Era sua.
Solo sua.
Provò a sentire come lei si sentisse. Era imbarazzata, contenta e…cos’era quell’ultima emozione? Era qualcosa di simile a tristezza ma…
-Che cosa ti rende triste?
Lei sorrise- vedo che stai già utilizzando i poteri per vedere cosa sento…
-Allora?
Lei sospirò- non sono una principessa…
Lui la guardò confusa
-Un principe deve stare con una principessa, con qualcuno che possa ricoprire il ruolo della damigella in difficoltà, che possa farlo sentire speciale…con qualcuno che sappia come diavolo ci si comporta a corte, le regole del bon-ton e cavolate varie…non con qualcuno che…non con qualcuno come me…
Lui si tirò a sedere e la guardò- pensi davvero questo?
-Posso entrare nella tua testa lo sai no? Era quel tipo di donna il tuo sogno no?
-Si- ammise lui- ma posso dire che sono molto più contento con te che con lo stereotipo di principessa
-Ma…
-Da piccolo mamma mi leggeva tutte quelle cavolo di favole e io pensavo fosse così una principessa…poi…
-Poi?
Lui sorrise- poi ho incontrato te
Lei arrossì- che intendi?
-Che per quanto tu sia fuori canone, che probabilmente sarò io la “damigella in difficoltà” e tu il cavaliere che la soccorre, che non sai come comportarti da reale e tutte le altre stronzate…io preferisco te…perché non mi sono innamorato di te come principessa…ma di te come ribelle. Quindi non osare pensare di cambiare. La donna che amo sei e resti tu…con o senza abiti regali e corona…chiaro?
Lei sorrise e lo baciò- ma vedi tu se mi devi fare diventare sdolcinata…
****
Ethan scese di corsa all’ennesimo bussare al portone, seguito da Amethyst
-Che succede?
La guardia lo guardò- sire…abbiamo brutte notizie per lei…
Amethyst lo guardò- che è successo?
-Si tratta del re…lui…


Capitolo 18: Lascia che ti ami, non chiedo altro

Capitolo 18: Lascia che ti ami, non chiedo altro

Mi sveglio all’ennesimo incubo, spero di non aver svegliato…
-Stai bene? –mi chiede in ansia Ethan
Lo sapevo
Sospiro- mi spiace…ho avuto un incubo
Lui si siede e mi guarda- vuoi parlarne
-Ho solo…rivisto la scena di quando hanno preso Logan…- dico io sospirando
Mi accarezza la testa- ok…vediamo un po’ che posso fare per farti scordare l’incubo…
Lo guardo confusa ma non mi lascia chiedere nulla che le sue labbra sono sulle mie
Di colpo mi ritrovo sulle sue gambe e le sue mani sono sui miei fianchi, le sento premere per farmi stare più vicina
-Ethan…- dico appena riesco a staccarmi- che stai…che stai facendo?
-Ti faccio dimenticare tutto il mondo- dice lui iniziando a baciarmi il collo
-Ethan…- ansimo io
-Lascia che ti ami, lasciami dimostrarti che io sono quello giusto per te- dice lui guardandomi negli occhi
-Non…non dovrebbe arrivare vergine all’altare la regina? –chiedo io
Lui sorride- chi ha mai rispettato quella regola? Mia madre era molto attiva prima di sposarsi con papà, stessa cosa mia nonna e la madre di mia nonna e così via…nessuno rispetta il voto di castità fino all’altare in questa famiglia e almeno…
Mi tira più vicino e noto qualcosa nei suoi occhi
-Sarò l’unico ad averti
-Ethan…
Lui mi bacia- lascia che ti faccia mia…
Sento le sue mani sulla mia schiena, il suo respiro leggermente più rapido così come il suo cuore
-Se…se ti lasciassi fare questo…- inizio io- saresti legato a me per la vita Ethan
-Ovvio non ti…
-Non intendo moralmente…ma letteralmente. Sono una War-Maiden, ma ho un cuore di drago in me. Quando farò…quello…io legherò quella persona a me per la vita. Sentirà i miei sentimenti, le mie voglie, i miei desideri…e io sentirò i suoi…saremo connessi, saprà cosa faccio e saprò cosa fa. Dove si trova…insomma saremo una cosa sola…per la vita…se mi farò male lui sentirà il mio dolore, se lui si farà male lo sentirò…sei…
Lui mi tira in un bacio più spinto di prima e mi spinge sul letto
-Ethan mi hai ascoltato?
-Si- dice lui- e non vedo lo svantaggio
Lo guardo- sei sicuro?
-Amethyst- dice a un filo delle mie labbra- avevo già in mente di farti mia…ora che so cosa succederà non hai idea della voglia che ho di farti mia…
Lo bacio piano- bene…spero non te ne penta
Lui sorride- non lo farò




Capitolo 17: Perchè sei così?

Capitolo 17: Perché sei così?

-Posso farti una domanda?
Apro gli occhi, siamo nel letto di Ethan, anche se ho deciso che dormirò con lui stasera- dimmi
Lui mi accarezza la testa con calma- perché sei così decisa?
-In che senso? –chiedo sollevandomi un poco per guardarlo negli occhi
-Perché sei così decisa nel fatto che non ti innamorerai di me- dice lui
Chiudo gli occhi godendomi le carezze- non lo so…
-Bugiarda- dice lui fermandosi
Faccio un verso di fastidio- perché ti fermi
-Rispondi- dice lui guardandomi negli occhi
-Perché so che non mi posso innamorare. Sono un drago più che una donna –dico io- io non mi innamoro…io ho un compagno destinato…di cui sono innamorata…
-Oh…- il suo volto si incupisce- capisco…
-Ethan? –chiedo io guardandolo evitare il mio sguardo- Ethan che hai?
-Prima speravo di avere una possibilità e ora…- ha gli occhi lucidi…no no no…non voglio che pianga per me…
-Ethan…sei un idiota- dico io
-Perché?
-Perché io mi innamorerò solo del mio compagno…e questo non esclude la possibilità che tu sia lui- dico io
Mi guarda- posso…essere io?
-Credi che io mi sia lasciata toccare così da chiunque? –chiedo io lasciandomi cadere sul suo petto- sono nel tuo letto, in intimo e tu pensi di non avere una possibilità?
Lui sorride e mi tira a sé- sai che voglio fare?
-Cosa? –chiedo io guardandolo
Mi bacia- coccolarti un po’
Sorrido- va bene- dico lasciando che le sue mani mi accarezzino la schiena
-Sai che sei bellissima così?
-Semi-nuda? –chiedo divertita
-No- dice lui- spensierata…anche se il semi-nuda non mi dispiace…
Sorrido- mi piacciono le tue coccole
-Allora dovrò fartele più spesso…
Mi accoccolo al suo petto tranquilla- si dovresti…
-Amethyst? –chiede lui
-Si?
-Grazie per avermi dato la speranza
Sorrido- di nulla principino…
La verità è che non ti devo dare speranza…
Gli sorrido mentre lo sento addormentarsi piano sotto di me
La verità è che…
-Buonanotte principino- dico baciandolo e soffiando sulla candela per spegnerla
La verità è che credo…
No
So che mi sto innamorando di te Ethan…
E non sono più così sicura che sia una brutta cosa…


The Dragon Emperor

The Dragon Emperor Trama: La sua novel preferita, una in un mondo wuxia, era questa meravigliosa storia di come un normale ragazzo diventava...