WitchandAngel

Capitolo 98: Sei un'idiota

Capitolo 98: Sei un’idiota

Entità guardò le carte che aveva creato
Lilith, dai capelli biondi e occhi rosso sangue, era un Demone superiore, uno dei più alti e pericolosi livelli demoniaci che si potesse raggiungere e sembrava avere ancora spazio per crescere di potere, sotto la protezione del drago Rosso Demoniaco che la rendeva immune a ogni debolezza della sua razza
Morgan, dai capelli neri e occhi blu, era un Alchimista supremo in grado di giocare a suo piacere con la realtà, ma non avrebbe messo la mano sul fuoco su quanto il suo potere fosse stato mostrato, sotto la protezione del drago dell’Alchimia, che aumentava ogni suo livello di conoscenza
Morgana, dai capelli neri e occhi verdi, era una Strega suprema, aveva ragione di credere che fosse ancora tanto ciò che non mostrava di lei, di fatto aveva ottimi poteri di manipolazione e nessuno sapeva dove si fermasse la sua conoscenza, sotto la protezione del drago di conoscenza Magica, che rendeva la sua magia più efficace più tempo rimaneva legata con lui
Ethan, dai capelli platino e occhi oro, era un Licantropo purosangue, aveva mostrato di potersi trasformare in un lupo demoniaco a tre teste, era troppo piccolo per poter dire dove si fermasse il suo potenziale, sotto la protezione del drago della Foresta, che lo rendeva immune alle debolezze della razza
Azeria, dai capelli rossi e occhi verdi, era una Kitsune che aveva mostrato forte attinenza con il fuoco, di nuovo troppo piccola per dire dove finisse il suo potenziale, sotto la protezione del drago di Fuoco, che la rendeva letale
Axel, dai capelli bianchi e occhi rossi, era un Drago, quello da solo mostrava un Enorme potere e non avendo mai visto dal vivo un War-soldier nato drago era inutile anche solo teorizzare cosa potesse o meno fare, in più era sotto la protezione del drago delle Ombre, uno dei più temuti
Raven, dai capelli neri e occhi viola, era una Veggente, questo le dava una visione del futuro perfetta e non si poteva sapere cos’altro potesse fare, era sotto la protezione del drago di Luce, uno dei più saggi
Jay, dai capelli argento e occhi blu, era un Vampiro purosangue, gli occhi anomali di colore indicavano un lato divino…nessuno poteva dire cosa potesse o meno fare, la protezione del drago di Sangue gli dava poi immunità a ogni debolezza dei vampiri…in pratica era invincibile
Più guardava i figli in singolo più capiva l’idea di Elphien
Non aveva creato figli per solo amore, anche se indubbiamente li amava più della sua esistenza
No aveva creato la prossima classe dominante
Aveva creato la prossima razza di dei
Non voleva solo che i figli fossero potenti, li aveva resi invincibili
Aveva in mente una cosa molto semplice
Che idiota non pensarci prima
Essendo lei morte e vita era già a capo della catena alimentare dell’universo, era chiaro che suo marito sarebbe stato al suo fianco…questo lasciava quindi chi mettere sotto il suo comando come dei
Aveva quindi intenzione di eliminare gli esistenti dei e mettere i figli al posto loro
I figli avrebbero seguito la madre fino all’inferno, specie visto il legame che aveva con loro
Il marito, aka lui, avrebbe di sicuro accudito Elphien e l’avrebbe aiutata in qualsiasi cosa lei volesse, persino senza anima Shin lo stava facendo di sua spontanea volontà e una volta riunito al suo corpo non sarebbe cambiato per nulla questo fatto, forse sarebbe solo rafforzata la sua voglia di aiutarla
Poi se i suoi sospetti erano giusti e sua madre era la creatrice e Reaf controllore dell’ordine universale, nessuno si sarebbe opposto a lei
In pratica…
Elphien aveva intenzione di controllare il mondo…
No…
Elphien già controllava l’universo…
Aveva solo intenzione di dare il potere a chi lei riteneva degne e che le avrebbero facilitato il controllo della gestione universale…
Entità sorrise- non finirai mai di stupirmi amore mio…
Se era solo una pedina nel suo gioco…non gli importava, avrebbe lasciato che lo utilizzasse come meglio lei credeva fosse utile, anche perché lo sapeva…
Elphien lo amava
Amava lui, amava il suo corpo, amava i suoi figli
E sapeva che tutto era solo per assicurarsi la sicurezza per la sua famiglia…e lui l’avrebbe aiutata



Capitolo 97: Non mi pento di niente

Capitolo 97: Non mi pento di niente

-Questo è ciò che stanno facendo- riportò Lyon
Elphien annuì pensosa- sapevo che quei due erano pazzi, ma riportare in circolazione un antico
-Sono oltre il pazzo- disse Lyon
Lei annuì distrattamente
-Dov’è vostro marito? –chiese Lyon
-Oh lui…sta uccidendo Stritos per avermi spiata mentre mi facevo la doccia. Raccoglierò la sua anima come ogni volta- disse tranquilla Elphien
Lui annuì- mancano molte anime per il suo giocattolino?
Lei scosse la testa- ho già le anime di cinque di loro, sei dopo che avrò Stritos, poi mi servono quelle dei loro genitori…ovvero Raw e Ream, Acepe e Norloth, Erif e Kain, Ria e Rymur, Retaw e Noram, Traeh e Lonquin, Kard e Noryon, Thigl e Wynes…poi dovremo sbarazzarci di Dyanas e i tuoi genitori
Lyon sorrise- non vedo l’ora della loro morte
-La pazienza è la virtù dei forti –disse Elphien
Lui annuì- ho recuperato le cose richieste da quei ragazzi
-Oh già…stanno facendo il loro lavoro Loki e gli altri? –chiese Elphien
-Sono incredibilmente utili- ammise Lyon- grazie per averli messi sotto il mio controllo
Lei mosse una mano scacciando l’argomento- almeno sono utili e non “parassiti” come li chiama Ethan
Lyon sorrise- tuo figlio Ethan è incredibilmente furbo per la sua età
-Oh lo so bene- ammise Elphien- ma non è ancora nemmeno a un quarto del suo potenziale. Quando tutto sarà finito vorrei che tu insegnassi ai miei figli Lyon
Lui la guardò stupito- io? Ma…
Lei sorrise- Lyon, quando ti ho preso sotto la mia ala ero ancora priva di figli ricordi?
-Si- disse lui
-Ti ho istruito e addestrato come mio soldato all’inizio e poi come se per me fossi un figlio
Lui annuì- sei stata la madre che non ho mai avuto Elphien
-Quando ho avuto Lilith ero così felice- ammise Elphien- e vedervi poi qualche giorno fa così vicini…
Lui arrossì- posso spiegare…
Lei sorrise- sai speravo che succedesse?
Lui la guardò- sperava…
-Non mi pento di averti preso sotto la mai ala, non mi pento di aver sperato che tra te e Lilith nascesse qualcosa…a dirti il vero. Non potevo sperare di meglio- sorrise lei
Lui arrossì- sul…sul serio?
Lei annuì- sono sicura che con te al suo fianco Lilith vivrà felice, ho visto come ti guarda
Lui abbassò lo sguardo- ma io sono…
Lei si avvicinò- il passato non può essere cambiato, ma è il presente che conta. Non mi importa del tuo passato e nemmeno a Lilith importa…l’unica cosa che io desidero è la felicità dei miei figli…che sia con un ex nemico, tra di loro o con qualcosa che loro stessi creeranno…non mi importa cosa succederà, la loro felicità è la cosa che più mi importa…
-Tra di loro? –chiese Lyon- e grazie della sua benedizione
Lei sorrise- di nulla…e non lo sai? Morgan e Morgana…sono sposati da molti anni ormai…infondo i miei figli non condividono una singola goccia di sangue in comune…persino i gemelli sono completamente estranei se visti dal punto di vista genetico…non vedo nulla di male quindi che loro si sposino o amino…infondo…io sono pronta a cambiare le sorti prima che si facciano del male
Lui annuì- in questo caso…mi conceda di amare sua figlia Lilith
Lei sorrise- concesso, Lyon ti affido mia figlia
Lui si inchinò- grazie mia regina


Capitolo 96: Ho sbagliato a vivere

Capitolo 96: Ho sbagliato a vivere

-Elizabeth
Lei sorrise guardandolo- ciao Reaf, bentornato nei tuoi sogni
Lui sorrise- è bello rivederti, anche se solo nei sogni…
Lei gli accarezzò il viso- mi sei mancato
-Anche tu…
-Ho novità che…non ti piaceranno temo- disse lei facendo apparire uno specchio
-Sarebbero?
-Primo…Artemos è entrato in possesso delle ceneri dei tuoi genitori e dei loro fratelli
-Che cosa vuole farsene di quelle vecchie ossa?
Lei scosse la testa- non ne ho idea. Entità ha distrutto le loro anime e i loro corpi, non c’è modo di riportarli in vita, di questo ne sono certa
-E utilizzarli in qualche modo?
-Magia intendi?
-Sì, c’è qualche rito? –chiese lui
Lei ci pensò su- no…o…no aspetta…
-Cosa?
-Questo spiegherebbe quello che ha fatto Mefistes…
-Che ha fatto lei? –chiese Reaf
-Ha rubato delle antiche reliquie…- disse pensosa Elizabeth cercando di ricordare l’ordine
-Quali di preciso?
-L’armatura, le armi e gli amuleti custoditi nella scatola di Pandora- disse Elizabeth
-Sono tutti oggetti maledetti…i proprietari sono morti per averli usati –disse Reaf
-Esattamente ma quelli uniti a ciò che ha preso Artemos…- iniziò Elizabeth
-Vuoi dire…non possono essere così matti da usare quel rito…
Elizabeth annuì- ho paura di sì Reaf. Vogliono risvegliare uno dei grandi antenati…uno dei primi esseri creati
-Ma è una follia!
Elizabeth annuì- se uno degli antenati si svegliasse…
-Solo il diretto intervento della morte potrebbe fermarlo…il mondo tornerebbe sotto il controllo degli antichi…
-Reaf…
-Questo riporterebbe il controllo in mano alle creature di distruzione, questo riporterebbe le razze sull’orlo dell’estinzione, gli dei sarebbero schiavizzati e noi distrutti…
-Reaf…
-Se loro tornano al potere sarà come quando Entità fu creato. Sarà morte, distruzione e paura…
-REAF! –urlò Elizabeth svegliandolo dai suoi pensieri
Lui la guardò
-La terza notizia è che Lyon lavora per Elphien- disse Elizabeth
-Questo significa…
-Che Elphien non solo sa che cosa sta accadendo ma ha un piano…credo
-Ma se non l’avesse?
Lei sorrise- siamo i suoi genitori Reaf, un genitore aiuta sempre un figlio. Troveremo una soluzione
Lui sorrise- hai ragione…che hai in mente?



Capitolo 29: Sotto pressione non ragiona

Capitolo 29: Sotto pressione non ragiona

Ethan e io siamo seduti nel suo studio a svolgere il lavoro e la marea di richieste che ci sono da parte di nobili e non. Ci sono progetti da gestire, leggi da approvare o rifiutare, nobili da gestire…
Sospiro
Lo sapevo che i modi di fare di Ethan avrebbero portato odio con i nobili che già non lo vedevano di buon occhio.
Ora che ho accesso ai documenti e alle lettere del precedente re posso vedere quanto poco conti Ethan per i nobili.
Proposte di matrimonio, reclami, proposte di nuovi eredi…nessuno dei nobili vuole Ethan al potere
Le cose erano molto peggiori di ciò che credevo…non aveva paura dei ribelli nel popolo il re aveva paura dei ribelli tra i nobili. Noi abbiamo uno scopo per migliorare la vita in questo regno, loro vogliono solo potere…
-Ethan sai per caso chi è…- guardo verso Ethan e noto che si è addormentato
Mi alzo e lo metto sul divanetto della stanza, coprendolo con una coperta che tiene nello studio.
Ho una brutta sensazione su come abbia fatto il suo lavoro…
Guardo i fogli su cui stava lavorando Ethan
-Non sai lavorare sotto pressione eh…
Per fortuna ha usato nuovi fogli e non quelli originali…mi tocca rifare il suo lavoro…
Vediamo cosa c’è da fare…
Nuovi possedimenti per i proprietari di…rifiutato
Aiuti finanziari per la ricostruzione delle strutture di…
Uhm…la ricostruzione è importante ma l’uomo che la sta chiedendo ha intenzione di affidarla a un uomo che so che non farà altro che rubare i soldi e fare strutture facilissime da far crollare…approvo l’aiuto finanziario ma do il compito ai miei ribelli dediti alle costruzioni. Dovrebbe essere più facile gestire tutto e la loro presenza mi darà informazioni dirette di cosa succede in quei villaggi…
Una proposta di matrimonio? Stiamo scherzando? Ethan è il mio fidanzato cocca…rifiutata
Richiesta di giudizio…uhm…meglio sentire i due di persona, non mi fido di questi rapporti. Convocazione a giudizio
Cattura di spie e richiesta di uccisione? Ma stiamo scherzando? Non si uccidono le spie se non si è certi della cosa…convocazione, li interrogherò io stessa se devo…
Proposta di nozze…proposta di nozze…proposta di nozze…
Mi sta facendo male la mano a furia di scrivere lettere di rifiuto…
I nobili sono un gran problema. Il precedente re li teneva buoni utilizzando premi e soldi. Uno spreco di risorse e la resa del re a una mera marionetta…
Ho una buona idea ma devo parlarne con Ethan ma in questo momento lui non è di alcun aiuto…
Intanto faccio ciò che ho in mente. Convocazione di ogni nobile per una “sorpresa”
Già…sorpresa…
Torniamo a scrivere…ho parecchio da fare…
*****
-Amethyst? –chiede la voce assonnata di Ethan
-Buongiorno- dico io- dormito bene?
-Cazzo…sono crollato, mi spiace mi metto…
-Ho già finito il lavoro Ethan, tranquillo e a dire il vero…hai fatto parecchi casini con ciò che avevi fatto quindi è un bene che non hai continuato- dico io tranquilla- andiamo a cenare su…
Ethan annuisce ma i suoi occhi lasciano passare quanto si senta inutile in questo momento…


Capitolo 28: Il peso della corona

Capitolo 28: Il peso della corona

Sono chiusa nel laboratorio da un paio di ore a lavorare su una nuova pozione
“Amethyst”
-Si Rhys?
“Ho una brutta notizia”
Sospiro- cosa stavolta?
“Sono serio Amethyst, ho una pessima notizia”
-Parla
“Lord Justin, proprietario di due draghi, è stato sconfitto”
Mi blocco- che altro non mi stai dicendo?
“Tu e Lord Malcom siete gli unici due proprietari di draghi rimasti in proprietà di draghi e vivi…”
-Vivi…?
“Lord Malcom ha ucciso gli ex proprietari…”
-Quanti draghi?
“Ha raggiunto sedici draghi…”
-Sedici contro i miei quattordici…sarà dura…
“Non è impossibile”
-Non ho detto che è impossibile, ho detto che sarà molto dura
“Avremmo dovuto colpire prima noi”
-Sai che odio i confronti e se posso li evito
“Lo so”
-Troveremo un modo per vincere- dico io
“Lo so. Mi fido di te”
Sento bussare- si?
-Lady Amethyst, abbiamo urgente bisogno di lei –dice una guardia
-Che succede? –chiedo aprendo la porta
-Si tratta di re Ethan…
****
Sento la porta della mia camera aprirsi e chiudersi di colpo- Ethan…
Sospiro- non riesco…
-Sei re da meno di una settimana- dice Amethyst inginocchiandosi davanti a me
-Non ci riesco a tenere tutto. Il lavoro è troppo, non riesco a gestire le richieste, non riesco a gestire i lavori e…
Lei mi accarezza il viso- perché non mi hai detto nulla?
-Perché sono…non voglio essere patetico ai tuoi occhi- dico io
Lei mi sorride- ti darò una mano…farò ciò che posso lo prometto…
La guardo e la stringo a me- grazie




Capitolo 27: Re Ethan

Capitolo 27: Re Ethan

- “Lunga vita a Re Ethan!”
Due ore fa Ethan ha preso la corona. Due ore fa sono iniziati gli incontri con i nobili e da più di due ore Ethan non sorride.
Sarah ha ceduto a me il ruolo di regina per oggi e sono qui, seduta sul suo trono a ascoltare ogni nobile cercare di accaparrarsi il benestare di Ethan…
Lui poggia la mano sul bracciolo del trono, la sua espressione è così…spenta
Senza pensarci gli prendo la mano e la stringo. I suoi occhi si spostano dal blaterante nobile a me
Mi sorride e stringe la presa intrecciando le nostre dita
-E per questo penso che dovrebbe aiutare…
-Ancora parla? –mi bisbiglia Ethan all’orecchio, la sua postura è più rilassata ora, bastava così poco?
-A quanto pare i nobili hanno molto di cui blaterare…- mormoro io- anche tu hai i tuoi momenti ma non sei così noioso…
-Vostra altezza mi sta ascoltando? –chiede il nobile
Ethan sorride affabile- per nulla
Quello sbianca e le guardie trattengono una risata. Io sorrido a Ethan che mi bacia la mano
-Senza offesa qualsiasi sia il tuo nome, ma voi nobili mi state leggermente facendo venire sonno. Siete inutili e stupidi se pensate che io sia così idiota da assecondare anche solo per un secondo ciò che chiedete
-Cosa significa…- il nobile ringhia
Io ruoto gli occhi- siete forse sordo? Ha detto di andarvene in poche parole
Il nobile tira fuori la spada- come osa una ribelle come te mettersi contro…
Evoco la mia spada e mi metto di fronte a lui, un singolo colpo e sua spada si spezza- la ribelle osa perché è la futura regina oltre a questo…la ribelle- sorrido- può ucciderti
-Senza contare che lei è la mia futura moglie- dice Ethan alzandosi e mettendomi un braccio intorno alla vita e baciandomi sulla guancia- quindi la “ribelle” può dire o fare ciò che vuole
Il nobile indietreggia- ma vostra…
-Non mi interessa. Guardie portate via queste sanguisughe. Non ho più voglia di ascoltarne il blaterare- dice lui per poi portarmi verso l’uscita della sala del trono- io e te abbiamo da fare principessa
-Sai vero che avrai problemi ora con quei nobili? –chiedo io
Lui sorride- non importa, ho più potere…e voglio metterli in ginocchio in ogni caso
-Questa è una mossa molto pericolosa Ethan…
-Lo so- dice lui
-E perché lo fai? –chiedo io
Lui sorride- perché sono sicuro di riuscire a vincere con te al mio fianco…papà ha sempre temuto di offendere i nobili e guarda in che casino si è trovato, uno di loro l’ha avvelenato e quasi ucciso. Io ho intenzione di evitare la cosa…
-Ethan…- sorrido- va bene…sarò la tua spada e ti terrò al sicuro
Lui mi bacia- non chiedo altro



Capitolo 26: Non sono pronto

Capitolo 26: Non sono pronto

Quando mi sono svegliata Ethan era seduto sul letto a guardare una pergamena.
-Ethan
Lui sobbalzò quando lo chiamai e l’unica cosa che riuscì a fare fu stringermi…
Siamo così da due ore ormai…
-Ethan…cos’è?
Lui mi dà la pergamena- papà farà l’annuncio tra un paio di ore…non sono pronto
Guardo la pergamena- sta abdicando
Lui annuisce
-Come ti senti a riguardo?
-Non voglio
-Ethan…
-Non voglio prendere la corona…- sospira lui- non sono pronto non so che fare
-Questo non è vero. Studi ogni giorni in modo da poter prendere il trono e saper governare…
-Ma non sono pronto! –dice lui guardandomi- studio questo è vero…ma dallo studio alla pratica…non sono sicuro di potercela fare
-Nessuno è pronto a prendere il trono Ethan –dico io- sono sicura che tuo padre avesse le stesse paure che hai tu al momento della sua coronazione e direi che non è poi andato malissimo
-Ma…
-Niente ma- dico io- hai me Ethan, avrai sempre me al tuo fianco
Lui mi sorride- non so che fare…
-Mostrati forte- dico io calma- mostra che non sei un bambino ormai
-E se faccio una cazzata? Se mando tutto a puttane?
-Ethan in questo momento stai parlando con la capo dei ribelli, ribelli che sono ora a servizio della corona…non credo che tu possa mandare ancora più a puttane il regno Ethan
-E se…
-No- dico io- devi essere più forte dei tuoi dubbi Ethan
-Non è semplice
-Non deve esserlo…Ethan io non sposerò un codardo, sarebbe andare contro ogni mia singola azione finora…tu puoi farcela Ethan, non sei solo e tuo padre ti consiglierà, tua madre starà con te…e hai me. Potrai farcela, te lo prometto
-Mi spiace…sono patetico
-Lo sei- dico io- ma non importa. Forza…dobbiamo prepararti per l’annuncio del re
Lui annuisce- non so cosa farei senza di te
-Probabilmente staresti accovacciato nel tuo letto a disperarti per tutto- dico io tendendogli la mano e tirandolo in piedi- su è ora di prepararsi Principe Ethan

The Dragon Emperor

The Dragon Emperor Trama: La sua novel preferita, una in un mondo wuxia, era questa meravigliosa storia di come un normale ragazzo diventava...