Capitolo 10: Alex, let’s talk
-Alex
-Si?
-Puoi venire un secondo?
-Si -disse calmo Alexander scendendo le scale- oh tu…
-Vi conoscete? -chiese il padre sospetto
-Alexander è stato un immenso aiuto durante l’ultimo attacco
terroristico
-Sono un medico dopotutto
Il padre sorrise- il mio ragazzo è un genio vero?
-Si
Aaron stava facendo una perfetta impressione ma…
-Papà!
Leonhardt decise di interrompere la cosa
-Oh Leo vieni -sorrise Alexander prendendolo in braccio
-Chi è lui?
-Leonhardt, lui è Aaron Yin e…
-Oh…ha i miei occhi -disse Leon con un sorriso tirato
-…
Immediatamente il padre di Alexander fissò Aaron
In effetti…
-Ed è una Dark Sentinella come me!
-Mr Yin…conosceva mio figlio?
-…
Aaron non era il tipo che di norma aveva paura o ansia ma…
-Si
-Fuori
-…
-FUORI DA CASA MIA!
In quel momento avrebbe preferito una lotta contro venti
terroristi
-Lord Zu…
-Dopo che hai forzato mio figlio osi venire qui?!
-Che succede? -chiese Damian- perché urli
-Perché urlo?! Questo bastardo è il padre di Leon!
Nemmeno a dirlo l’intera famiglia voleva ammazzarlo ora come
ora
-Buoni, buoni, nessuno ammazza nessuno qui
-Alex…
-Non so che è successo quella notte quindi accusarlo è
ingiusto
-Ma…
-Almeno fategli dire la sua versione -provò Alexander calmo
Leon era tutto tranne che contento ma stette buono in
braccio ad Alexander
Era estremamente furioso onestamente
-Quella sera ero in una stanza privata, stavo aspettando una
fonte che avrebbe dato dati vitali su un attacco di pirati
Questo non era specificato nella novel…
-Poi ho sentito i primi effetti dell’afrodisiaco e qualcuno
ha spinto Alexander nella mia stanza
-E hai aggredito mio figlio? -chiese diretto il padre
-Papà!
-Va bene, me lo merito…ero semi-lucido
-Semi? Sei una Dark sentinella
-Alexander è il mio partner. Abbiamo alta compatibilità e da
solo riesce a calmare gli effetti del mio sovra-uso di potere -disse calmo
Aaron
Le sentinelle nella stanza capirono velocemente che era
successo
Stress dell’uso di poteri unito all’afrodisiaco e all’aver
trovato un partner per calmarlo…
-Che è successo poi?
-L’abbiamo fatto e quando mi sono svegliato Alexander era
sparito
-Me la sono leggermente filata
-Come è giusto che fosse, non credo hai ricordi…
-No, l’ultima cosa che ricordo chiara è qualcuno che mi
spingeva nella stanza
-…
-Non ho modo di provarlo ma giuro di non aver preso di mira
suo figlio o di aver fatto io quell’uso di siero
-Lo so -disse il padre- non sei il tipo ma…
Era sempre dura per lui ammettere che suo figlio era…
Gli anni di sofferenza subiti
Gli anni di probabile solitudine e paura…
-Uhm…
-Alex…? -chiese Damian- che vuoi fare?
-Per me va bene se è nella vita di Leon, dopotutto è il
padre- disse calmo Alexander- ma…
-Ma?
-Ha qualche nemico nella famiglia Yang? -chiese calmo
Alexander
-Yang? E mi puoi dare del tu -disse Aaron
-Si
-Perché? -chiese il padre di Alexander
Lui si passò una mano tra i capelli- ricordare vivido è dura
ma so che era una sentinella che ho rifiutato ad avermi spinto lì
-Cosa?
-E l’unica che mi viene in mente era ms Stacy Yang…so che
era in quel locale quella sera e mi fissava
-Perché non l’hai detto prima!? -chiese subito Lisa
-Me l’hanno ricordato i miei amici quando stavamo parlando
della serata
Aaron si iniziò a infuriare- quel bastardo!
-Che succede?
-Edward Yang è entrato nel letto del mio fratellastro quella
sera. Edward e Stacy devono aver progettato di spingere Alexander nella stanza
di lui ed Edward nella mia così da creare doppio scandalo. Tra Edward e
Alexander sarebbe finito Alex quello giudicato, avrei dovuto prendere
responsabilità e probabilmente avevano qualche piano di vendetta per il rifiuto
e…
Alexander si alzò e gli prese la mano calmandolo
istantaneamente- respira, siamo in un luogo chiuso e il tappeto costa
sostituirlo ok?
-Si…
Nemmeno a dirlo, ora le due famiglie stavano provando a
rintracciare prove della cosa…
Nel mentre Leon era oltre il furioso, quel bastardo di
Edward aveva fatto tutto quel casino e osava uccidere il padre…come poteva non
volerlo morto ora?
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