Capitolo 214: I will stay
and wait for my wife
-Wolfe Andiamo
-…
-Wolfe
-Rimarrò qui -disse lui calmo
-Cosa? No se…
-Enfys non mi farebbe mai male
-Enfys, ma se è sotto siero
-Qualcuno può tagliare la lingua di Black prima che gli
taglio la testa? -chiese Monique
Wolfe lo ignorò
Sentiva che sarebbe andato tutto bene
Si fidava di sua moglie
-Enfys non mi farà male
-Papà…
-State tranquilli
-Ok…
I suoi figli erano in ansia
Liam era semi-isterico all’idea di perdere Enfys e Monique
faticava a tenerlo calmo
Max era ingestibile
Se Enfys era davvero crollata…
Wolfe si sedette davanti all’uscita ad aspettare
Cercare la moglie era un’opzione ma farlo avrebbe causato
solo più problemi onestamente
-…
Aveva paura
E se davvero non era lucida?
Se davvero era in una condizione in cui non avrebbe potuto
salvarla?
Se davvero l’aveva persa per sempre?
-…
Sua moglie…Enfys era il suo mondo e…
Poteva sentire il legame ora
Nives era più lucido
“Oh? Prima volta che comunico con te”
La voce maschile lo prese alla sprovvista
-Nives…?
“Corretto”
-Sta…
“Enfys dorme, è viva”
La voce di Nives era…stranamente famigliare
Quasi troppo famigliare ma…
-…
“Abbiamo la stessa voce vedo…”
Si…quando mandava audio e li sentiva
La sua voce non era affatto come la sentiva quando lui
parlava
Era come la sentiva ora in Nives
E ora che ci pensava…la sua lupa parlava con la voce di
Enfys…
-…
“Stai chiedendoti come non l’hai notato prima?”
-Si…
“Hai parecchio da imparare e poco tempo per cavolate”
-La voce di mia moglie non è una cavolata
“Ed ecco uno dei motivi per cui sei il nostro mate”
La risata di Nives era…stranamente dolce
-…
Era strano trovare la propria voce sexy se si collegava essa
a chi lui amava
“Enfys dorme”
-L’importante è che si sveglierà
“Svegliarsi si…non so però quando sarò onesto”
-Va bene…posso aspettare
Sentire Nives lo calmava incredibilmente
Era molto felice di sentirlo
“Finisco di ripulire la zona e vengo da te”
-Si
“Fa il bravo lupetto e aspetta ok?”
-Si…
La sua lupa era fin troppo felice di ricevere ordini, poco
ma sicuro
Sentiva le urla nella struttura
Sentiva l’odore di sangue
Sentiva le vibrazioni dei proiettili che colpivano i muri…
Fintanto che sentiva quello sapeva che Nives era vivo e di
conseguenza lo era anche Enfys
Poteva solo aspettare la moglie ora come ora…
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