Capitolo 211: She looks…
Enfys era sempre stata un angelo negli occhi di Wolfe
Quando Monique era tornata a casa con quella foto si sentiva
mancare il fiato, come poteva una creatura mortale essere così…perfetta?
Il sorriso, quegli occhioni, il volto dolce…
Si ricordava ancora che sentiva di doverla conquistare a
costo della vita
-Scusate l’intrusione
-Monique! Ridammi il telefono!
-No -rise Monique evitando Enfys e rubando il cesto dalle
mani di Wolfe
-Monique!
-Che diamine…!
Si ricordava anche come la sorella che faceva la rompiscatole
aveva portato che il primo incontro dei due fosse con lui steso sul pavimento
ed Enfys a cavalcioni sopra di lui
-Oh cielo…mi dispiace io…
-No no, va bene è Monique che…
-Mi alzo subito mi…
-Non…muoverti per favore
-…!
Ricordava anche che aveva pensato che Enfys nella foto non
era bella quanto Enfys dal vivo
Ricordava anche l’imbarazzo di non saper tenere il suo corpo
sotto controllo…era fortunato che Enfys non commentò su cosa stava succedendo
nei pantaloni di lui…
-Monique! Che diamine combini a casa altrui?!
-Nulla di male!
-Tu…
-Oh andiamo, era destino! -sorrise Monique nascondendosi
dietro Enfys
-…tu…
-Mi spiace davvero moltissimo Wolfe -disse Enfys in
imbarazzo
-Oh…no no…non…non sono arrabbiato, è solo imbarazzante
e…-iniziò lui
Lei sorrise- io sono Enfys
-Wolfe
-Posso chiamarti lupetto allora? -chiese lei con un sorriso
-Si, certo!
Ricordava la gioia che provò quando sentì “Lupetto” dalla
bocca della ragazza
E ricordava anche quanto faticasse a toglierle gli occhi di
dosso
-Questo è delizioso
La gioia di sentirle dire che il suo cibo era buono lo
rendeva particolarmente felice
Ricordava anche il volto di lei quando disse “sì” all’uscire
insieme…
-Enfys
-Si?
-Ti…andrebbe di uscire?
-Uscire?
-Si…se ti va, vorrei mostrarti il cinema?
Lei sorrise- mi va
-Davvero?
-Si
Ricordava la gioia nel vederla parlare con e del figlio
-Pronto? Leo!
Ricordava soprattutto quanto allegra fosse nel “presentare”
lui e Matt con le foto
-Chi era?
-Leonhardt, mio figlio
-Figlio?
-Si…
-Hai adottato un bambino? Ma è meraviglioso -disse Wolfe
sorridendole
Lei sorrise- grazie
-Come l’hai incontrato? Hai foto? -chiese Monique allegra
-Si
Ricordava di averla vista in imbarazzo, felice…disperata
quando lui stava morendo
Furiosa e disinteressata verso i loro nemici
Comprensiva e amorevole verso il branco
Ricordava ogni singola espressione della moglie
Sapeva come sua moglie era
Sapeva come sua moglie si comportava
Uno sguardo di lei valeva più di mille parole per lui
-Si è svegliata! -disse Leo contento
-No…non è Enfys -disse Wolfe guardando il volto della moglie
Non era la moglie
Era qualcos’altro
Era…Nives probabilmente se erano fortunati
Non era però il volto di sua moglie
Sapeva che sua moglie era…doveva essere da qualche parte in
quel corpo…
Aveva davvero paura che non l’avrebbe mai più rivista però…
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