Capitolo 6: Back in town
-Alex…
-Papà -sorrise Alexander calmo con un bambino di cinque anni
in braccio
Quello diede la chiara spiegazione di cosa era successo
-Leo, questo è tuo nonno
-Ciao -disse lui calmo
-C…ciao
Il bambino era così…simile ad Alexander…
-Come ti chiami tesoro? -chiese la madre di Alexander
cercando di calmarsi
-Leonhardt! -disse Leon con un sorriso- papà mi ha sempre
chiamato Leo però!
-…
Il padre di Alexander fatico a non abbracciare entrambi al
nome
-Quanti anni hai tesoro?
-Cinque! -disse Leo calmo- tu zio Felix?
-Zio…
-Papà perché Zio Felix piange?
-Ignoralo -disse con un sorriso Alexander
-Come…stavi? -chiese calmo Damian
-Oh bene
-Papà è il più popolare e forte medico della nostra città
-disse Leo contento
-Medico? -chiesero in coro i famigliari
Alexander alzò le spalle- avevo una certificazione no?
-Non pensavo fosse seria
-Felix!
Alexander rise alla cosa calmo e pressoché rispose come
poteva alle domande
Una cosa era certa, era un padre fantastico
-Salgo Leo a letto
-Posso…
-Alex stai qui, dobbiamo parlare
-Ok -disse lui calmo sedendosi
La madre scese velocemente per andare a fare del thè nel
mentre
-Che è successo cinque anni fa?
-…
-Alex?
A sua insaputa, Leo si era alzato per spiare la
conversazione
-Ero al Starlight -disse calmo Alexander
-Mai piaciuto quel locale -disse il padre subito
-Papà è una zona sicura! -gli disse calmo Damian
-Sicura cazzi, non sai che…
-Sicura si…avevo la guardia abbassata per quello
-Che intendi?
-Ero con i miei amici, Julien, Jane e Jessica…
-Continua
Alexander si passò una mano tra i capelli- si erano trovati
delle sentinelle da farsi quindi ero di nuovo solo. Non mi andava di aspettare
quindi stavo tornando a casa
-Ok…
-E mentre passavo un corridoio ho iniziato ad avere forti
giramenti e non vedevo più nulla…
-…
-Mi sono sentito spingere e prima che me ne rendessi conto
ero svenuto. La cosa che ricordo dopo è svegliarmi in un letto dello Starlight
nudo -disse Alex- mi sono rivestito di corsa e sono pressoché corso via
La madre fece cadere il vassoio con la teiera- no…
-Alex…
-Dopo non volevo tornare a casa e rimanere solo quindi sono
andato in un hotel a farmi una doccia. Mamma ha chiamato poco dopo per dirmi
che nessuno era a casa quindi ho deciso di farmi una gita a Little Star…lì sono
stato parecchio nauseato quindi ho fatto un check-up e…ed ero incinta
-…
-A quel punto ero in panico, sapevo come eravate e non
volevo finire forzato a nozze o perdere il bambino, non ero nemmeno sicuro di
volerlo ma non volevo perderlo. Prima che me ne rendessi conto avevo già preso
lavoro lì e stavo accudendo il macchinario dove Leo era
-Perché non sei tornato? -chiese Lisa in lacrime
-Due motivi…non sapevo come voi avreste reagito e…Leon è un
Dark Sentinella…il che rende pressoché impossibile per me mantenere custodia se
il padre volesse prenderlo -disse Alexander- quindi ho aspettato i cinque anni
per assicurarmi che potessi tenerlo e…e poi ho realizzato che se il padre di
Leon è potente può forzare la mano anche dopo i cinque anni e…volevo…tornare a
casa e…
-Respira- disse subito Felix mentre la madre strinse
Alexander
-Mi spiace…
-Non hai nulla di cui scusarti! -disse subito furioso il
padre- quel figlio di puttana dell’uomo che ti ha forzato è l’unico che
dovrebbe supplicare perdono!
-Vero e…
Alexander si lasciò consolare calmo, non gli piaceva la
trama ma erano le regole del sistema.
Leon intanto non sapeva come reagire. Quello era ciò che era
successo…? Suo padre biologico aveva forzato il suo papà e poi si era rifiutato
di riconoscerlo…
Dannatissimo lord Yin…gliel’avrebbe pagata se era così
-Possiamo rimanere per…
-Dove diamine pensi di andare?! Questa è casa tua e voi
siete degli ZU! Non osare andare da nessuna parte o davvero ti terrò qui
incatenato chiaro? -chiese il padre ancora furioso
Come diamine aveva potuto lasciare che suo figlio venisse
forzato e non se ne era nemmeno reso conto?! Doveva trovare il responsabile il
prima possibile…
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