Capitolo 209: You can’t
attack us!
-Oh è sveglia… -sorrise uno degli scienziati
-Bene dovrebbe essere sotto completo controllo
Nives guardò le manette che legavano i polsi del loro corpo
e quasi voleva ridere. Pensavano davvero che un misero pezzo di ferro potesse
bloccare il potere di un Alpha?
-Ok ragazza, devi fare come diciamo ora…
Nives li guardò senza cambiare l’espressione neutrale che
aveva e ruppe facilmente le restrizioni prima di afferrare lo scienziato dal
collo e sollevarlo
-I tranquillanti!
-Ferma! Che fai!?
-Mollalo!
-Avete fegato per provare a ferire un alpha -disse Nives
ghignando e stringendo la presa sul collo finché la testa non cadde separata
dal resto del corpo
Nella sala c’erano sette scienziati rimanenti, due erano
andati a prendere altri tranquillanti
Era onestamente parecchio che non aveva full controllo del
corpo…
-Prendetela!
-Sparate!
Era onestamente divertente vedere il loro panico
La loro paura…
Erano secoli che non uccideva direttamente, di norma Enfys
lo teneva semi-controllato
La sua piccola era troppo buona
“Nives”
E ora avevano osato ferirla…
Nives staccò il tranquillante con calma e usò la siringa per
infilarla nell’occhio dello scienziato e fargli una lobotomia.
Gli umani erano certamente creativi nei film che aveva visto
con Enfys, specie nelle morti…
-Sparate!
Uccidere umani era la cosa più facile esistente
Sollevò il tavolo di ferro e lo usò come arma scagliandolo
contro due che stavano cercando di correre
Più ci pensava più furioso era
Come osavano toccargli la sua piccola!?
Uno scienziato venne trapassato facilmente
-Oh allora hai un cuore…sorprendente
Nives non era esattamente “dolce” come persona
Era un eccellente Alpha ma era anche brutale se voleva
Non accettava un no come risposta
Spaccare un cranio umano con mani nude era
stranamente…facile. Avevano la consistenza di un cioccolatino ripieno per Nives,
non così difficile da rompere…
Le urla, il sangue, il rumore di spari…
Era stranamente calmante
Specie quando ricordava di star uccidendo chi aveva ferito
la sua Enfys
La sua piccola
Il suo branco
Nives vedeva Enfys come una bambina che aveva cresciuto
Era perciò incredibilmente protettivo e territoriale con lei
-Non può attaccarci!
-Che sta succedendo?!
-Perché ci sta uccidendo!?
-Non è sotto siero!?
-Perché non è docile!?
L’ammonto di urla era alquanto ironico
-Oh…corrono- rise Nives scattando in avanti e uccidendo un
altro scienziato
Non era il tipo che lasciava gli altri vivere
In generale non lo era
-Correte!
-Dov’è Anthony!?
-Dobbiamo andarcene…
-I tranquillanti p…
-Che vuoi che facciano!?
Gli avevano sparato e nulla
Avevano provato a lanciare reti e nulla
Avevano provato a sedarlo con tranquillanti e nulla
E ora stavano correndo come ossessi per schivare quella
bestia
-Enfys non era docile?!
-Enfys si -disse Nives afferrandolo- io non tanto
Era alquanto impossibile vincere contro di lui
Era un alpha
Era un furioso Alpha
Inoltre…
“Nives…io dormo per un po'”
-Ok cucciola riposa -disse lui calmo
Enfys era completamente ko…
Nives aveva completa libertà e tu non volevi darla a
qualcuno che voleva uccidere 90% delle persone che incontrava…
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