Capitolo 39: What a shame
-Abbiamo fallito l’attacco…
-Non importa- disse calma Amy
-Ma…
-Abbiamo ancora tempo -assicurò Amy
-Sicura?
-Si
Amy aveva un piano molto ovvio
Voleva rimanere l’unica donna con potere
Non era una strega
Era una mera umana
Una che aveva scoperto del mondo magico
Una che aveva trovato il suo “scopo”
Poteva sedurre creature magiche
Poteva ottenere poteri
Poteva vincere su quella dannata di Bonnie!
Bonnie era, in tutto e per tutto, perfetta
Era buona
Era dolce
Era amata
Era figlia adottiva di una donna ricca
Era sempre il centro dell’attenzione per il colore della sua
pelle
Era chiaro per Amy che lei era la responsabilità per ogni
suo fallimento
Quindi…iniziò a fingersi amica per rubarle cose ma…
-Vattene
-…
La madre di Bonnie aveva un istintivo rigetto per lei
Voleva renderla propria madrina e rubare cose ma non ebbe
successo
Gli “zii” di Bonnie la detestavano a vista per altrettanto
forte istinto
Non erano nemmeno sicuri loro del perché
I fidanzati di Bonnie riusciva a sedurli per poco tempo
Di norma doveva mal parlare di Bonnie per mesi per
convincerli a lasciare Bonnie per lei
E poi?
-Non sei come credevo
Loro la mollavano appena si mostrava com’era veramente e
provavano a tornare da Bonnie
Il risultato era ovviamente NON favorevole ma a loro non
importava, volevano scusarsi cosa che aumentava l’astio che Amy aveva per
Bonnie
Era un peccato che ora Bonnie avesse aperto gli occhi e non
potesse più manipolarla…oh beh
C’era ancora tempo per vendicarsi no? Dopotutto non era
convinta che Bonnie fosse più forte di lei…

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