Capitolo 16: A soup?
I genitori di Seraphine nella sua prima esistenza
erano…truffatori
Erano il tipo di persona che vendeva mix di erbe medicinali
dicendo che erano cure per tutto e che se non funzionava era perché non avevi
abbastanza fede in dio
Erano il tipo di persona che non importava cosa poteva
succederti, avrebbero rubato i tuoi soldi
Sembrava Karma che lei fosse nata lì
Furono le sue due prime vittime per essere onesti
-Papà…
-?
-Ho sognato dei numeri
-Numeri?
-Si
-Dimmi quali, li giocherò
-Ok
Era sempre stata un’intelligente e abile bambina
Aveva iniziato con un gratta e vinci a manipolarli
Aveva notato come, uno specifico tipo, avesse un modo per
vedere se era o meno vincente
Aveva chiesto al padre di comprarlo e fatto ciò per parecchi
soldi
Era al punto che il padre giocava e faceva qualsiasi cosa
lei dicesse
Sapeva contare le carte
Sapeva come manipolare gli adulti intorno a sé
Era abile in quelle cose…e iniziò accidentalmente a “curare”
gente
Una delle pazienti dei suoi era semplicemente una di quelle
donne che pensava di star morendo per un taglietto
Non era malata, era paranoica
Si era seccata dei pianti che faceva nell’ingresso di casa
quindi le prese le mani e con un sorriso angelico la “benedisse”
Le disse che d’ora in poi sarebbe sempre stata bene
E a sorpresa, la donna le credette
Era più energica
Più allegra
Più felice
E divenne una delle prime donne a credere che lei fosse una
specie di dea in terra…
Suo padre lo credeva, sua madre lo credeva, molti dei loro
clienti lo credevano e il suo amico di gioco lo credeva
Era diventata il centro di un culto che non voleva gestire a
meno di dieci anni
I suoi continuarono a cercare di usarla e a un certo punto
si era seccata della cosa…
-Una zuppa?
-Si
-Per i miei, sarebbe possibile
-Certo
Quindi manipolò qualcuno nel loro gruppo per dar loro
qualcosa che li rendesse per sempre incapaci di usarla…

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