Capitolo 3: I will help you
dear
Seraphine era davvero dolce e buona con lui.
-Non sforzarti
-Voglio aiutare
-Finché non stai bene a riposo -disse Seraphine calma
-Ok…
L’intero dungeon era stato modificato ora che Seraphine era
sveglia
C’era una folta vegetazione, c’erano alberi di vario tipo,
un lago, fiume, una cascata, montagne…sembrava di essere fuori
-Seraphine
-Si?
-Come mai il tuo Dungeon era così?
-Così?
-Vuoto…
-Oh…perché dormivo -sorrise lei
-Dormivi?
-Si
-Quindi non era attivo?
-Si -disse calma lei
Lui annuì- mi spiace
-?
-Ti abbiamo svegliato?
-La violenza mi sveglia -sorrise lei
-…
-Non mi piace ferire altri…
-Mi spiace
-Non è colpa tua…
Alexander ci pensò un paio di minuti prima di decidere,
silenziosamente, di essere la lama per Seraphine. Non poteva uscire dalla torre
a prescindere ed era meglio vivere con quel Boss piuttosto che rischiare di
essere di nuovo catturato.
-C’è…qualche arma qui?
-Arma?
-Si
-Uhm suppongo di sì nella capanna nella foresta -disse
Seraphine cucinando- perché?
-Non voglio altri ti feriscano
Lei sorrise- sei così dolce mio agnellino
Lui sorrise calmo e tornò a coricarsi su ordine di lei. Era
fortunato ad averla incontrata ed ad essere vivo.
Seraphine sorrise guardando gli animali della zona muoversi
calmi. Il primo idiota era caduto…ora doveva recuperarne un altro paio…
-Xander, ho preparato la zuppa, sei sveglio?
-Si…mi spiace
-Va benissimo, mi piace aiutare -sorrise Seraphine dandogli
da mangiare- c’è qualcosa che vorresti?
-Voglio…che tu mi lasci gestire i player
-Ok -disse lei calma
-Va…davvero bene?
-Si, qualsiasi cosa ti renda felice agnellino
Lui sorrise
-Ma…
-?
-Vorrei che innocenti non vengano feriti, va bene?
Specialmente bambini
-Certo -disse lui- li porterò al sicuro
-Si…grazie agnellino
Era così facile imbrogliare le persone…

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