Capitolo 10: I will go too
A sorpresa di nessuno…
-Andremo insieme
-Insieme? -chiese Seraphine
-Si
Alexander decise di andare con lei alla riunione
Non avrebbe permesso che la sua dea fosse ferita
Non da comuni mortali
-Tom e Will verranno insieme a me
-Ok
Tre guardie
Tre mini-boss
Tre note figure che avevano una politica di uccidere prima
di chiedere cosa stava succedendo
Seraphine sorrise- grazie per tenermi compagnia, sarà noioso
probabilmente
-Va bene -disse lui- per proteggerti questo e altro
Seraphine si preparò calma nella sua stanza.
Indossava ancora una tonaca bianca, aveva una cintura in
pelle in vita e uno scialle marrone che le copriva le spalle, ai piedi aveva
ancora scarpe di pelle prive di decoro e i capelli erano ancora morbidi e privi
di decoro.
Era completamente invariata dal primo giorno in cui si era
svegliata
Non si sarebbe truccata o messa gioielli solo per essere più
presentabile, sarebbe rimasta la perfetta figura che tutti si aspettavano in
quel Dungeon
-Andiamo?
-Si
****
La sala di riunione era piena di mostri di vario tipo che
avevano ora una forma umanoide per comodità, nessuno di loro poteva però
passare per umano, vuoi per corna, ali o altre parti del corpo non umane.
-Manca qualcuno?
-Si, il boss di Sweet Seraphine
-…
Tutti erano in ansia per vedere il famoso boss che aveva
distrutto ogni preconcetto.
-Ha dato l’ok a venire? -chiese curiosa una donna con occhi
di insetto, la sua vera forma era di una mantide dopotutto
-Si, ma verrà accompagnata da tre dei suoi Mini-boss
Nulla di anomalo visto che molti lì erano con uno o due
supporti
Il boss della torre indossava una maschera di dottore della
peste, aveva corna ed era imponente come altezza e muscolatura. Nessuno sapeva
il suo aspetto sotto la maschera ma era incerto anche che fosse una maschera e
non il suo viso quello…
-In ritardo…si crede dio quel boss? -chiese un uomo con
testa di leone
Un coltello per poco non lo colpì e il panico che ciò creò
fu seguito da una voce melodica e priva di cattiveria
-Mi spiace, il mio Xander è un po' protettivo
Il gruppo guardò per primi i tre uomini entrati, armati e
chiaramente privi di scrupoli nell’uccidere i presenti. La cosa peggiore?
Avevano la sensazione che potevano facilmente far ciò…
La donna entrata dopo di loro fu chi però si sedette alla
sedia- io sono Seraphine, il boss di Sweet Seraphine
-…
Si aspettavano di tutto ma quella donna in qualche modo era
più inquietante di ciò che si aspettavano e non capivano perché diamine il loro
istinto urlava di scappare prima che lei potesse far loro qualcosa…

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