Capitolo 11: The Master is weird
Il perenne sorriso sul volto di Seraphine era…alquanto
strano
Sembrava lì per prendere il thè e non per parlare in una
riunione
-…
-Ms…
-Seraphine- sorrise lei angelicamente
-Seraphine…non è mai apparsa prima
-Ero addormentata- si scusò lei dolcemente- non ero sveglia
-Non lo eri?
-Si
-Eri ko?
-Si -disse Seraphine sfiorandosi il volto- non so perché
però
-…
Nessuno sapeva come rispondere onestamente
-Cosa ti ha svegliata? -chiese più dolcemente il leone
-Il mio Xander -sorrise Seraphine guardando Alexander al suo
fianco
Tutti fissarono l’uomo confusi
Sembrava più un…boss che un mini-boss e di sicuro non
sembrava umano
Seraphine sorrise iniziando quella che sembrò una normale e
naturale conversazione
Ciò che era effettivamente ere un gatto che stava decidendo
se giocare con una salamandra o ucciderla direttamente
Il boss della torre la osservò confuso
Quel senso di déjà-vu non l’aveva da secoli…
-Sei mai stata fuori dalla torre?
-No? -disse Seraphine- non in questa vita
Lui annuì confuso
Seraphine fece un’impressione di docile fanciulla protetta
dai propri mini-boss per tutti gli altri Boss
Nessuno la considerava un pericolo e la cosa era…pericolosa
per loro
Il motivo…
-Posso venirti a trovare?
-Certamente- sorrise Seraphine- ogni agnellino è il
benvenuto nel mio pascolo
Il leone sorrise- grazie
Era perché per lei era facile manipolare chi aveva zero
barriere contro di lei
-Non mi piace come il capo ti guarda
-Oh Xander, non essere così
-Uhm…
Seraphine sorrise guardando il capo un’ultima volta
Interessante…davvero interessante…

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