Capitolo 30: I don’t have
time for you
-Maestà questi sono i documenti dell’alleanza che richiedeva
-Grazie -disse Roxane calma leggendoli tranquilla
Erano passati oltre dieci anni da quando era salita al trono
con Ethan
In quegli anni Ludovic era diventato padre di gemelli e si
era finalmente messo a lavorare più seriamente
Blair era ancora rinchiusa in una stanza della chiesa che
continuava a cercar di capire che diamine fosse successo con quell’anima e la
sua intera situazione. L’avevano spedita in un bordello per due mesi solo per
averla beccata a cercar di drogare un’altra donna e l’avevano ritrascinata in
una stanza isolata
A quanto pare farsi uomini non era “disgustoso” per lui, era
un metodo per sedurre accesso ad altre ragazze o simili…
Quanto a Roxane ed Ethan
-Ancora a lavoro?
-Si…ciao piccolino
Ethan rise lasciando che l’appisolato figlio si rifugiasse
nelle braccia della moglie
-Voleva vederti
-Il mio cucciolotto…-disse lei allegra
Avevano avuto dei problemi ad aver figli in quegli anni e il
loro piccolo Aaron era la benedizione che avevano pregato di avere. Il motivo
per cui avevano avuto problemi era un mix di sfortuna e tempistica
Salire al trono fu l’inizio di una serie di complicate
manovre politiche
Stress non-stop aveva rallentato i tentativi anche
Ma erano felici di aver finalmente il loro adorabile bebè di
sei anni
-Guardalo quanto è carino
-Vero? -sorrise Ethan
-Come mai in braccio a te?
-Stavo aiutando con i suoi compiti
-Bravo mio marito
-Ovvio, sono il migliore dopotutto
Erano molto paranoici all’idea di perdere il bambino,
quindi, non era così anomalo che uno dei due fosse sempre con lui. Roxane era
abile con il lavoro cartaceo ed Ethan era abile a far problemi per tenersi il
figlio
-Riposi?
-Ok -disse lei allegra coccolando il figlio e seguendo il
marito fuori- hai fatto uno snack?
-Ovviamente
-Sei un tesoro
-Devo tenermi la mogliettina felice no?
-Vero
La vita che Roxane si era creata non era quella che avrebbe
dovuto avere ma era mille volte più interessante per lei.
Non era tutto perfetto, aveva poco tempo libero ma era
felice dei risultati che stavano avendo.
-Blair sembra aver confessato di un’altra catastrofe
-Vedremo di fermarla allora
La cosa ironica era che la motivazione del suo poco tempo
libero era sempre la stessa. Era occupata a rifare la storia originale e
salvare ora il luogo che chiamava casa. Era felice di essersi sposata, era
felice di aver avuto un figlio e sperava che gli dei le dessero modo di
continuare quella vita impegnata ma pacifica per tanti anni ancora.
~The End~

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