Capitolo 5: I have work to
do
La prima cosa che Onyx fece, oltre che la moglie, fu cercare
se tutto il resto era in una situazione simile a come la ricordava
La risposta? Un sorprendente si
Era solo la moglie che era extra…
-Strano…
Non aveva tempo però da perdere su una donna che spendeva
tutto il suo tempo a casa
Il suo assistente gli aveva dato una generale riassunto dei
piani della moglie
-Lei è sempre a casa…
-Si my lord, è una delle motivazioni per cui l’adora -rise
James calmo
-…
Adorava qualcuno?
-Ok…portami ciò che ti ho chiesto
-Si
Per iniziare doveva andare a parlare con lo zio della
situazione
Non era sicuro gli avrebbe creduto però…
Stava anche già iniziando a rompere le scatole ai
responsabili della morte della sua famiglia
-Tesoro, posso?
-Si…
La moglie entrò con del thè e dei dolcetti- ora di far pausa
-Faccio mai pausa?
-Con me si -gli assicurò lei tranquilla sedendosi sul divano
Lui sospirò e si sedette al suo fianco
-Grazie
-Sembri confuso…hai per caso confusione sui tuoi ricordi?
-…
Lui la osservò
Lei sorrise- ricordati, sono qui per essere il tuo sostegno
L’entità che l’aveva riportato in vita…ora che ci pensava
poteva avergli dato un sostegno…
-Ho avuto una visione del futuro
-Su?
-Sembra assurdo ma…
Le raccontò tutto senza pausa
Lei rimase in silenzio pensandoci prima di annuire
-Va bene
-Mi credi?
-Ovvio che ti credo, sei mio marito -sorrise lei alzandosi-
andiamo?
-Dove?
-Da zio Richard ovviamente- sorrise lei calma- dobbiamo
dirlo a lui no?
-Mi crederà?
-Certo che ti crederà! Sei suo nipote -sorrise lei tirandolo
su- andiamo
-Ok…
Era stranamente rincuorante averla vicina, questo doveva
ammetterlo…
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