Capitolo 44: Dad?
Era una bella giornata per Bellerose.
Avevano finito di preparare per quando il padre si sarebbe
trasferito da lei con i suoi uomini. Erano tutti emozionati per ciò.
Bellerose era onesta e aveva detto che tutto ciò che sapeva
era per come era stata cresciuta
Erano tutti eccitati per la cosa
Finalmente avrebbero avuto più esperti in base e avrebbero
potuto avere più facilmente migliorare le cose
Aaron era nervoso
Era il nuovo partner di Bellerose
Aveva una semi-decente relazione con i suoi genitori ma non
era sicuro avrebbero approvato di lui
Erano alquanto difficili da leggere
Era inoltre chiaro a tutti che Bellerose poteva vivere senza
lui
-Belle
-Si?
-Vuoi chiamare i tuoi?
-Dici?
-Si dovremmo coordinare per il trasloco
-Si vero…
Era molto allegra quindi chiamò tranquilla
-Papà come…
-Principessa, buongiorno -disse lui allegro
-…
-Come stai?
-Bene… -disse chiaramente pallida Bellerose zittendo tutti
nella stanza e dando loro ansia
-Menomale, noi qui siamo a posto per ora
-Sei con amici?
-Si i soliti, zio Homer, zia Amelia e Zia Petunia
-Ok, sarà il trentesimo compleanno di zia vero?
-No tesoro, sai che farà solo 25 anni quest’anno
-Oh vero…vuole qualcosa? Con apocalisse e tutto
-Dubito ma sei sicura di voler salire qui? Sono 2 ore di
viaggio
-Si papino tranquillo -sorrise lei
-Bene principessa, io vado che mamma vuole una mano con Owen
-Ok paparino, fa attenzione
-Ti voglio bene principessa
-Anch’io paparino
Bellerose chiuse la chiamata ed era chiaramente scossa
-Belle…
-Un gruppo di 25 uomini armati ha preso possesso della loro
base, sono sotto controllo ma vivi per le prossime 2 ore -disse Bellerose
subito alzandosi e iniziando a prepararsi- abbiamo meno di due ore per salvarli
-Come diamine…
-Papà non mi chiama principessa, quello è un codice per dire
che è in pericolo
-…
L’intera base si mosse alla velocità della luce a prepararsi
per partire
-Andiamo
-Aaron potete accelerare il più velocemente possibile?
-Si
La base dei suoi era a parecchi chilometri di distanza
Era giorni di viaggio normale ma grazie agli User…
-Siamo più veloci di un treno
Potevano accelerare a velocità inumane
-Belle…tutto ok?
-Si…
-No che non sei ok
-Sarò ok quando vedrò i miei vivi e interi
Malcom le posò una mano sulla spalla- hai più medici esperti
con te, siamo qui in caso serva
Lei annuì cercando di calmarsi
Era nervosa
Vederla in quello stato diede a tutti ansia. Erano
preoccupati per lei onestamente.
-Qui, segui il sentiero
-Siamo già nella base?
-Si…quel cancello rotto era dove mio padre aveva il
perimetro -disse calma Bellerose
-…
Erano nervosi ora.
La proprietà della famiglia di Bellerose era un complesso di
più case, campi e strutture. Era chiaro che avrebbero gestito l’apocalisse
senza problemi ma erano stati fregati probabilmente da un attacco a sorpresa di
umani
-Belle
-Stiamo per uccidere persone -disse lei calma guardando i
veicoli nel perimetro- non abbiate pietà quando lo ordinerò
-Come riconosciamo chi è del tuo gruppo?
-Hanno tutti una giacca in pelle con un simbolo sopra e non
girano senza l’intero corpo protetto -disse Bellerose- seguite me e se riuscite
mettete ko piuttosto che uccidere
-Si
-Va bene
Probabilmente…nella sua ultima vita erano anche morti così…

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