Capitolo 17: You can use a
wolf!
-Altro fallito… -disse l’uomo tenendosi la testa
-Perché non ci danno modo di adottare? Abbiamo soldi…
-Mi spiace…se non avessi avuto problemi di droga in
gioventù…
-Tra noi non sei tu quello che ha un problema che non le fa
avere figli -disse la rossa subito
-Cucciola…io…
-?
-Avevamo visite programmate? -chiese lui alzandosi ad aprire
la porta
-Buongiorno
-?
-Posso entrare? Sono qui per darvi notizie sull’avere figli
-sorrise Bonnie entrando subito appena l’uomo glielo permise
-Da che istituto viene? -chiese subito Camille pronta a
rispondere a tutto
Camille Wolf era una bellissima rossa con occhi blu che
soffriva di cuore, non era grave abbastanza da doversi operare ma troppo grave
per poter rischiare una gravidanza.
Lucien Wolf era un muscoloso e alto biondo con occhi verdi,
era in perfetta salute ma da giovane aveva fatto abbastanza idiozie che ora
bloccavano il suo desiderio di adottare figli.
Perché non prendere surrogate? Non volevano terzi coinvolti
onestamente e il costo era troppo elevato con rischi che il bambino poi venisse
tenuto da altri…
Bonnie sorrise muovendo una mano e mostrando la sua magia-
posso darvene uno biologicamente vostro
-…
-Non…non può, mia moglie
-Senza dover partorire- assicurò Bonnie- siete in vena di
fare un tentativo?
-Che dobbiamo fare?
-Camille…
-Sono disposta a provare
Bonnie sorrise- serve che troviate un cucciolo senza
genitori
-Un cucciolo? Inteso…un cane? Lupo? Gatto…
-Va bene qualsiasi animale
-Non voglio ucciderne -disse subito Lucien
-Oh no, sarà il medium con cui creerò vostro figlio -disse
calma Bonnie
-…
-Va bene qualsiasi cucciolo? -chiese Lucien
-Lucien?
-Ricordi? Il cucciolo di cane-lupo che c’è in montagna? Che
volevamo portare a casa però dicevano avrebbe peggiorato il punteggio per
l’orfanotrofio? -chiese Lucien
-Si! -Camille si illuminò- lui andrebbe bene? È molto dolce
con noi
-Quanto ha?
-Un mese circa- disse Lucien- è senza genitori
-Prendetelo e portatemelo e possiamo provare -sorrise lei-
ma se appare un bambino dal nulla…
-Sono nove mesi che i nostri parenti non ci vedono -disse
subito Camille- posso inventarmi qualcosa
Bonnie annuì e aspettò che Lucien tornasse con un vivace
cucciolo rossastro che subito scodinzolò allegro in braccio a Camille. Bonnie
sorrise- potrei avere del sangue da ambedue? Inoltre una ciocca di entrambi
-Si certo -disse subito Lucien andando a prendere delle
forbici e un ago- quanto sangue…se serve di più…
-Una goccia basta
Camille guardò Bonnie creare una pozione con quelle cose e
poi darla al cucciolo che guaì leggermente prima di addormentarsi- non…
-Non è ferito, ha guaito perché non ha un sapore buono
-assicurò Bonnie divertita
Il lupetto divenne un neonato in pochi secondi, un rosso di
capelli con occhi verdi.
Camille lo prese piano in braccio tremante e quando lui
sorrise si mise a piangere- Anderson, volevamo chiamarlo Anderson giusto?
-Anderson Andrew Wolf -disse Lucien altrettanto emotivo-
lui…
-Andate in ospedale, fategli un test di paternità per
ambedue e fategli i check-up completi. Sta bene -assicurò Bonnie
I due annuirono e corsero all’ospedale locale lasciandola
aspettare in casa. Qualche ora dopo erano tornati con più cose per il bambino e
un paio di giocattoli e cose da cani- quelle…
-Beh è anche un cane no? Potrebbe voler giocarci! -disse
Lucien entusiasta
-Grazie davvero ms, senza lei…- disse Camille ancora sotto
shock
Bonnie sorrise- potrebbe non riuscire ad avere i voti più
alti ma sarà fisicamente forte e con un cuore dolce e premuroso
-Va benissimo, io non ero un genio -disse Lucien allegro-
spero troverà una moglie come Camille…o marito, va bene tutto
-Moglie -disse calma Bonnie alzandosi- sarà una bellissima
bionda con occhi verdi che adorerà ogni parte di lui e che non avrà problemi
anche se le direte come è nato
-Davvero?
-Si, nella famiglia di lei i lupi e i cani sono molto
adorati quindi sarà molto ben visto -assicurò Bonnie, dopotutto Justine era una
licantropa
I genitori di Anderson la salutarono allegri e il giorno
dopo si svegliarono ancora in lacrime che erano finalmente genitori. Si
subirono urla da tutti i parenti per il rischio di aver un figlio biologico ma
Camille scelse di rivelare la verità per tenerli buoni. Tutti, dopo aver visto
il video che Bonnie aveva fatto fare per loro, erano sotto shock ma accettarono
la cosa e lavorarono insieme per tenere tutto nascosto. Non volevano il
poverino in un laboratorio come cavia umana…o canina…
Anderson crebbe incredibilmente leale, dolce e affettuoso,
un po' stupido se si parlava di mente umana ma se si parlava di mente canina
era già un genio…inoltre era una bestia in sport, non importava cosa provasse
era il genio più talentuoso e grazie a ciò potevano star sereni avrebbe avuto
una buona vita in futuro.
-Stai bene!?
-Si…solo scivolato
-Dei…mi darai un infarto…
-Scusami mamma…
Aveva inoltre ottime doti rigenerative e grazie a ciò la
madre di lui stava anche meglio avendo ricevuto del sangue dal figlio dopo una
operazione di routine, non era in grado di fare troppi sforzi ma era meglio di
prima.
-Non avevi un braccio rotto tipo due settimane fa tu?
-Oh si, sono guarito
-Ma hai super geni o cosa?
-Papà dice che è perché sono così buono con tutti che
guarisco prima
-Beh può essere…
I genitori di Anderson notarono Bonnie a una partita un paio
di giorni dopo che lei divenne una cheerleader e corsero a salutarla allegri.
-Papà conosci Bonbon? -chiese Anderson allegro
-Si, tu?
-Si! È amica della lupetta! E anche amica mia! -disse lui
allegro e fiero
-Lupetta…? -chiese curioso Lucien
Bonnie sorrise e tirò davanti a sé Justine- lei è Justine,
la possibile futura nuora della vostra famiglia
-Bonnie! -disse viola lei guardando timida Anderson
-Nuora era…moglie mia giusto? -chiese Anderson calmo
-Si
Lui annuì- lei è Justine
I due si illuminarono e pressoché trascinarono la povera
licantropa a cena fuori per vincere subito la nuora in famiglia. Nicholas
guardò la sorella venir rapita e scoppiò a ridere- dei santi…
-Avrai un nipotino velocemente se non stanno attenti
-Davvero? -chiese lui subito intrigato- perché?
-Anderson è stupido ma è un funzionante maschio -disse
Bonnie calma- e tua sorella è in grado di mandarlo in calore
-…?
Non era lei la lupa che andava in calore? Oh beh…a lui
andava bene se aveva subito nipotini

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