Capitolo 24: The first
time I saw him
Electra ricordava ancora la propria infanzia, era sempre
stata debole di salute quindi poteva solamente studiare da casa e uscire poco,
cosa che le diede l’aspetto di una bambola vivente, bellissima ma fragile.
Fu per puro caso che notò di aver un orecchio
particolarmente fine per i suoni, riuscendo a riconoscere le sottili differenze
di tono, suono e intonazione di ogni cosa
Era l’orecchio da musicista secondo un suo tutor che,
purtroppo, le disse non aveva talento nella musica di per sé
Era intonata e aveva un’ottima voce ma per suonare era
completamente un disastro
I suoni la infastidivano se stonati dopotutto e per imparare
doveva suonare male…
Fu un parente che commentò di farle provare a fare da
doppiatrice la fece incuriosire e scoprire che le voci la…rendevano
particolarmente felice.
Non le importava il volto, voleva la voce, quando era una
teenager notò la cosa
I suoi compagni di classe, anche i più belli, venivano
rifiutati da lei perché le loro corde vocali cambiavano sottilmente ogni giorno
man a mano che la pubertà veniva
Non le piaceva la cosa, voleva una voce ferma e costante
Quando divenne una doppiatrice incontrò quella voce…nel più
temuto doppiatore dello studio
-Wolfe, puoi istruire tu Iris?
-Si
La voce di lui era così…perfetta, era un gigante di oltre
due metri, occhi scuri come la notte e capelli nere pece ma era…perfetto. Da
quando divenne la sua junior lo seguiva ovunque, mettendolo alquanto in
imbarazzo per quanto ovvia fosse che lui le piaceva
Era la prima volta in vita sua che una donna aveva interesse
romantico per lui
Quando sentiva il cambio di voce era sotto shock
Era così abile!
Al party di quell’anno, due mesi dopo averlo incontrato,
Electra si avvicinò a lui con decisione
-Senior
-?
-Mi sono innamorata di te, per favore esci con me!
L’intero ufficio era sotto shock e lui era diventato viola-
s…stai recitando linee di…
-No! -disse lei decisa afferrandogli le mani- sono
innamorata di te!
-…
-Possiamo uscire insieme
-S…si…
Wolfe era la creatura più timida esistente in fatto di amore
ma anche la più dolce e amorevole
Da quando i due erano insieme l’ufficio era sotto shock più
perché erano chiaramente piccioncini che altro
-Ed ecco che arrivo Romeo
-Orsacchiotto! -disse Iris allegra saltandogli in braccio
-Come vanno le riprese?
-Bene, no errori
-Ovviamente, sei perfetta- sorrise lui calmo- ti ho portato
un drink, sei in pausa
-Si!
Era felicissima di essere finalmente con qualcuno che
l’amava…

Nessun commento:
Posta un commento