Capitolo 42: The Mirror
shows the soul?
Aiden tirò fuori dallo zaino lo specchio delle anime e lo
lasciò apparire su una delle pareti della sala
-Cosa diamine…
L’immagine di Theodor divenne l’immagine di un Theodor che
stava provando a liberarsi mentre un orribile trentenne lo stava tenendo fermo,
era biondo con occhi blu e con un sorriso mostruoso
-Che diamine…
-Oh sei davvero brutto -disse Afrodite orrificata come tutti
gli altri dei
Theodor rise- ah! È ancora vivo quell’idiota? Incredibile
stamina…
-Sei un mostro
-Io? E tu cosa sei?
-…
-Probabilmente la vera Electra è così!
-Così?
-Sei anche tu rinata no? È ovvio che
-No
-…?
-Questo corpo è sempre stato il mio
Lo specchio stava crescendo di misura in quel momento
Alexander indietreggiò di un passo cauto
Non volevano far vedere che erano lì
Non per ora almeno
I genitori dei ragazzi notarono l’esitazione dei cinque di
finire davanti allo specchio
Era chiaro che c’era qualcosa che non andava
Liam non aveva paura però
Sua figlia era sua figlia
Non c’era motivo per cui non doveva esserlo no?
Electra era la bambina che aveva cresciuto per 19 anni
Che aveva cullato durante la notte
Che aveva calmato quando piangeva
Che aveva sentito chiamarlo “papà”
Non poteva essere che sua figlia…
Electra non aveva segni di paura
Non era un’intrusa
Era il suo corpo
La sua personale creazione di ore e ore di lavoro
Electra era sempre stata lei, mai nessun’altro
Lo specchio prese la sua immagine e lei sorrise calma…

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