Capitolo 22: Ashe, what do you wanna do?
Ashe era una studentessa modello, una di quelle che
raramente i professori vedevano in una famiglia nobile
-Buongiorno lord Blaze!
-Buongiorno…
Blaze era visto incredibilmente bene dai professori
Era riuscito a crescere la perfetta figlia dopotutto
-Ha programmi per post-accademia?
-Mia figlia continuerà gli studi -sorrise Blaze
Aveva iniziato a fare progressi come “strega” aveva iniziato
a sviluppare poteri e il padre era entusiasta, specie per il fatto che il primo
potere era una fiammata
-Oh…
-Qualcosa non va? -chiese Blaze
-Per…
-Per?
-Per il futuro…ha già un marito…?
-No -disse Blaze calmo
-Non…sarà un problema per lei vero? Studiare intendo…
I professori non volevano che un talento così finisse
bloccata come molte nobildonne in una camera a ricamare
Blaze rise- ah per quello
-Si noi…
-Mia figlia non si sposerà
-Ma per eredi…
-Abbiamo intenzione di crearne uno con alchimia, non sono
biologicamente suo padre dopotutto -disse calmissimo Blaze facendoli illuminare
-Mi lasci prendere dei file! Ho una cosa per aiutare!
-La mia ricerca è utilissima per ciò aspetti un secondo my
lord!
I professori che adoravano sua figlia erano comuni popolani
che avevano rotto la linea di povertà tramite studio per lo più o nobili minori
che avevano trovato la loro passione in quel lavoro
Era ovvio che volessero aiutare una come loro a studiare no?
Specie visto che le studiose donna erano contabili su una mano nell’accademia
-Grazie dell’aiuto
-Oh no! Se ha problemi mi chiami!
-?
-Ho fatto un figlio alchemico per me e la professoressa
Levo, ha ora 22 anni ed è felicemente sposato -sorrise il professore
-Oh!
-Se serve aiuto ci faccia sapere mi raccomando
-Si, ma Ashe e io programmiamo questo erede verso i suoi 18
anni, giusto per darle tempo di concentrarsi bene nell’accademia
-Ottima idea my lord
-Geniale
Blaze sorrise e andò a vedere la figlia- tesoro
-Papà! -sorrise lei correndogli incontro e ignorando le
nobildonne intorno a sé- andata ok la conversazione?
-Ottima, tue amiche?
-Si -sorrise Ashe presentando le dame
Tutte erano rosse a guardare il padre di Ashe, dannazione
con una figlia così il padre era anche seducente…sposarsi anche come matrigna
era ok, no anzi essere amante era anche perfetto
-Andiamo a casa?
-Si, ci vediamo domani!
-Ok
A differenza di molti nobili, Ashe viveva ancora a casa,
avevano dopotutto un teleport privato che portava a una villa vicino
l’Accademia, il padre voleva essere veloce se doveva aiutarla
-Quindi hanno dato materiale?
-Si
-Ottimo! Chiederò ai prof allora poi cosa aspettarmi
-sorrise allegra Ashe
Blaze era anche felice della situazione, avrebbe avuto un
nipotino senza dover rischiare la vita della sua bambina
-Pensavo più persone si sarebbero opposte- ammise Ashe
-Per?
-Il fatto che sei mio padre?
-Adottivo
-Lo dici solo quando ti conviene -rise Ashe
-Credo sia più il fatto che chiaramente non siamo padre e
figlia, onestamente anche sposarti sarebbe ok visto che siamo parenti molto
distanti- disse calmo Blaze
-Vero…
-Inoltre…io ho 9 anni più di te, si vede che o sei nata
quando ero ancora estremamente piccolo…
-O sono adottiva
Lui annuì- inoltre…90% della nobiltà alta vuole che abbia
figli di sangue da anni, sono disposti a chiudere occhio specie se la cosa
blocca altri da far alleanze politiche con noi
-La gente è matta
-Lo è
-Oh giusto!
-?
-Ho analizzato i nostri sangue, ricordi?
-Si
-Siamo proni a parto multiplo
-Siamo cosa? -chiese Blaze
-Hai un gene che dà al minimo 6 figli in un parto e il mio
dà almeno 5 figli in un parto -disse Ashe
-Dei santi…menomale non ho mai avuto voglia di mettere
incinta una donna -disse pallido Blaze- e questo assolutamente ti vieta di
portarli in grembo!
-Ovvio -disse lei calma- prenderò un macchinario, non voglio
ancora morire…
-Sei figli…gli dei mi odiano a random…- brontolò Blaze
Chiunque oltre i due interessati avrebbe detto che avere
tutti quegli eredi con un solo parto era benedizione ma dettagli…

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