Capitolo 5: She was born
to be your worst enemy
-Se non sapete tenere il ritmo siete fuori –disse Justine
senza cuore
Bonnie sorrise tranquilla seguendo senza esitazione ogni
mossa.
Per quanto assurdo fosse, nella sua prima vita era una
cheerleader. Non solo aveva imparato già le coreografie nella sua prima vita,
erano diventate coreografie che il suo gruppo faceva spesso, era più famigliare
con loro di ciò che chiunque altro poteva immaginare.
La sorpresa di molti era evidente ma i risultati non
mentivano, Bonnie era un’ottima atleta e…la folla aveva un bel vedere.
-Stai imbrogliando vero? –chiese con un sorriso Amy
In qualche modo aveva fatto in modo di finire tra le ultime
rimaste per vincere il ruolo nella squadra. Ciò non le impediva di dar fastidio
a Bonnie.
Bonnie la guardò incurante che tutti la stavano fissando e
rimase a sistemarsi le scarpe tranquilla
-Sei falsa no? Non sono le tue vere abilità –disse Amy
convinta- dopotutto io come tua migliore amica so…
Bonnie si alzò con calma, facendo alzare qualcos’altro ad
alcuni membri del sesso opposto visto che era piegata a 90 per un paio di
minuti e si era alzata facendo un movimento parecchio…sensuale- spiacente Amy,
le uniche cose “false” qui sono le tue tette e la tua personalità
-…
Bonnie non aveva problemi a seguire le coreografie e la cosa
era ovvia. Amy dall’altra parte poteva facilmente eseguire mosse complicate
quindi era dura buttarla fuori lealmente.
-Perché non facciamo una cosa più veloce- disse Amy- chi
riesce ad eccitare di più il pubblico vince il ruolo
-Va bene –sorrise tranquilla Bonnie lasciandola andare per
prima
-Bonnie –disse preoccupata Justine
-Lasciala giocare…non sono così debole da non saper gestire
uno squilibrio come lei… -mormorò Bonnie
Le mosse suggestive di Amy avevano avuto qualche effetto e
poteva essere considerato un ottimo risultato.
Ma Bonnie non era umana…
Non aveva bisogno di poteri per essere più attraente di Amy.
Era semplicemente più affascinante di lei in tutto.
Dopotutto tra una che era sempre svestita e una che era
quasi sempre coperta totalmente, l’occhio finiva con il seguire ciò che
incuriosiva di più…e Bonnie era una cheerleader professionista.
Sapeva come entusiasmare il pubblico senza problemi.
-Guarda come si piega…
-Flessibile la ragazza…
-Immaginatela a letto…
E i ragazzi avevano parecchia fantasia di loro, una donna
particolarmente flessibile come Bonnie era praticamente un sogno a due gambe
per chi voleva giocare. Inoltre quello era fatto con i pantaloni da yoga e non
le gonnelline delle loro uniformi.
La vittoria fu ovvia.
-Benvenuta in squadra Bonnie –sorrise Justine
-Grazie –sorrise lei guardando Amy allontanarsi innervosita
*****
-Damian…i canini- gli disse Nicholas
-Lo so –disse lui cercando di calmarsi
-Almeno non sei come gli umani che hanno più difficoltà a
tenerlo nei pantaloni… -rise un altro vampiro
-Bonnie! –salutò Nicholas vedendola al fianco della sorella
-Hey –sorrise lei tranquilla, si era appena fatta una doccia
e senza trucca stava anche meglio
Sembrava più piccola e innocente
-Come mai hai chiamato lupetto Anderson? -chiese curioso
Nicholas
Lei sorrise- mi ricorda un lupo, vero?
-Si! -disse lui allegro- i lupi sono le creature migliori al
mondo!
I Werewolf in zona sorrisero al commento
-Justine sembra una lupetta? -chiese Bonnie calma
-D…Da dove? -chiese lei viola
-Non so, delle volte quando sei davvero allegra sembra che
hai coda e orecchie da lupo -disse Bonnie calma
Lei divenne viola, forse aveva perso controllo…
Anderson si illuminò- si! Sarebbe una bellissima lupetta!
-Come quelle dei film?
-No no, tipo quelle…aspetta… -lui prese il telefono e mostrò
un disegno di una donna con orecchie e coda di lupo- così!
-Oh si sarebbe adorabile -concordò Bonnie
Anderson sembrò estremamente contento che era accordato, non
era il più intelligente degli umani per un motivo e Bonnie era colpevole di
ciò…ma i suoi erano felici lo stesso
-Allora perché non la inviti fuori? Potreste andare a un
parco dei divertimenti a tema e prendere orecchie da lupo per lei e te
Lui si illuminò- andiamo! Ti va di andare Justine?
-S…si -disse lei viola
Bonnie sorrise- sabato?
-Si! -disse lui- Sabato! Alle 8?
-Si -disse Justine allegra
Nicholas fissò Bonnie, aveva appena manipolato l’idiota a
sedurre la sua mate senza che lo sapeva…geniale
-Andiamo per un drink
-Si -disse Bonnie calma
Ora che era nel mondo…doveva sistemare tutto prima del tempo
e diventare la peggiore nemica di Amy…dopotutto il suo personaggio era l’unico
che cambiava il passato per il futuro…

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