WitchandAngel : Capitolo 4: I am your best friend

Capitolo 4: I am your best friend

Capitolo 4: I am your best friend

 -Credo sia ora che le parli…- disse Amy

-Sono sicuro che Bonnie ti perdonerà, siete migliori amiche dopotutto- disse il biondo Stephan, uno dei tanti vampiri dagli occhi rossi che Amy si portava a letto

-Inoltre tu sei così meravigliosa, ovviamente Bonnie ti perdonerà –disse Ludovic sorridendo, il bruno dagli occhi rossi era un altro vampiro che Amy si portava a letto

-Andrà bene –disse James, dai capelli rossi e occhi rossi, anche lui un vampiro che Amy si portava a letto

Amy sorrise sistemandosi un secondo il corto vestitino rosso sangue e tacchi a spillo. Doveva perdonarla. Era Bonnie dopotutto…ma farlo ora era fuori discussione no? Era prima delle classi, la gente era in giro…anzi no era perfetto, Bonnie non avrebbe fatto scenate dopotutto.

-Bonnie, buongiorno- disse Amy con un sorriso

Bonnie sorrise dandole le spalle per guardare nel suo armadietto. Erano il centro dell’attenzione.

-Oh, buongiorno Amy, a quanto pare ti ricordi come mi chiamo, miracolo, pensavo ti era finalmente partito il tuo ultimo neurone –disse Bonnie diretta girandosi verso di lei con un sorriso così sarcastico che non potevi nasconderlo, la cosa stupì tutti e fece aumentare l’attenzione sulle due

-Che…intendi? –chiese Amy cercando di non perdere il sorriso. Era solo innervosita ovvio…

-Siamo amiche no? È ovvio che lo ricordo –disse velocemente provando a pensare dove potevano andare a parlare.

-Davvero? Ti piace così tanto evitare la tua amica allora? –chiese Bonnie divertita

La Bonnie attuale non era uno zerbino. Non si vestiva come una comparsa né era debole di carattere. Le cose erano evidenti per esempio da come si vestiva ora. Quel giorno per esempio si era vestita con una gonna corta nera aderente, un maglione bianco senza maniche e con il collo alto, un lungo cappotto color caffè sulle spalle, collant color pelle, stivali con tacco alto neri in pelle e una borsa nera in pelle. Il trucco era delicato ma i suoi occhi risaltavano. I boccoli morbidi che portava la facevano sembrare più “magica” del normale.

-Sei arrabbiata perché non ti ho parlato in un po’?

Bonnie sorrise divertita. Un po’? Quinta puntata della serie Tv, terza settimana di scuola nella vita reale. E ciò non contava che le due non si parlavano da 3 mesi.

Ci sono solo due tipi di persone nel mondo, chi intrattiene e chi osserva…Bonnie era il tipo di persona che metteva su uno spettacolo e adorava essere osservata mentre umiliava qualcuno.

-Speravo in delle scuse per lo meno ma temo che sia chiedere troppo –disse diretta lei

-Scuse? Per cosa dovrei scusarmi? –chiese Amy

-Non so…forse aver preso il cazzo del mio ex ragazzo, all’epoca ancora mio fidanzato nei bagni della scuola? Per la settima volta quell’anno? –chiese Bonnie diretta con un sorriso

-Che…intendi?

Bonnie giocò con una ciocca- davvero non capisci?

-No…non ho fatto nulla di male –disse Amy subito

Erano in pubblico dannazione, non poteva mica…

Bonnie chiuse l’armadietto di botto e perse il sorriso, facendo bloccare tutti a fissarle.

-Dopo tutto quello che mi hai fatto passare, penseresti che ti odio, ma alla fine ti voglio ringraziare…perché mi hai fatto capire che merito di meglio che una ipocrita egoista come te.

-Che intendi?

-Che intendo? Per cominciare pensavo di conoscerti, pensavo che eri vera, suppongo che non mi potevo fidare, ho chiamato il tuo bluff, tempo scaduto…ne ho avuto abbastanza. Eri sempre al mio fianco, sempre pronta a fare cose insieme ma la tua avarizia ti ha portato a vendere la mia amicizia in una vergogna che non hai idea- disse Bonnie avanzando- dopo tutti i tuoi furti, i tuoi tradimenti, tu probabilmente pensi che io abbia qualcosa per avere risentimento verso di te. Ma no, ti sbagli. Perché se non era per la persona di merda che sei, per tutte le dannate volte che mi hai messo in orribili situazioni, non saprei quanto abile sono nel tirare avanti, uscire da esse e continuare a combattere.

-Non so di che parli…

-Ah no? –chiese Bonnie avanzando di nuovo e facendola indietreggiare- non le ho mai viste arrivare tutte le tue pugnalate, sei brava a fingere ti darò questo, e tutto per una notte di piacere con i MIEI fidanzati. Spero ne siano valsi la pena almeno. Non potrei dirlo visto che io a tua differenza sono vergine e non un porto con alta frequenza. E non ho mai realizzato che per te era un gioco…e oh non pensare che non sappia che ora vai in giro a fare la vittima, ma non iniziare nemmeno a pensare che io sia quella da incolpare ora, ti sei scavata da sola la fossa non ti ho fatto NULLA io.

-Sono loro che ti hanno tradita

-E tu te li sei comunque portata a letto, non sei innocente. Togli l’aureola, le corna ti stanno meglio…ops…insulto i demoni così –disse Bonnie

-Stai esagerando! –disse Amy

-Come è potuta questa donna che pensavo di conoscere così bene rivelarsi una tale traditrice, crudele e ingiusta? Potevo solo vedere il giusto in te, pretendevo di non vedere la verità…nascondevi le tue bugie, vivendo con una disgustosa finta che eri la mia migliore amica, ma alla fine vedi…tu non mi fermi!

-Bonnie possiamo tornare…

-Non torneremo nulla!  NE HO AVUTO ABBASTANZA! –urlò lei e l’edificio sembrò perdere dei gradi mentre Amy cadde a terra guardandola stralunata- pensi che me ne sarei dimenticata, ma io mi ricordo benissimo ogni singola volta che mi hai ferita Amy Rose, NON sono una marionetta a tua disposizione. Mentre succhiavi i cazzi dei miei ex hai mai almeno pensato alla nostra amicizia? Che poi per cosa lo facevi? Il brivido di averli nelle tue mani? Non erano nemmeno così tanto dotati per giustificare la cosa a tuo dire e dalle foto che mi mandavi dopo dicendo che loro ci provavano con te. Non sei il centro del mondo, non sei invincibile succube di nessuno…sei solo un insulto ai miei occhi.

-Stephan dice che possiamo ancora…

-Non me ne può fregare di meno cosa Stephan dice. Perché dovrei avere a cuore ciò che tu vuoi? Ho realizzato che non me ne frega assolutamente N.U.L.L.A. –sorrise Bonnie- buona giornata Amy, fammi la grazia e levati dal cazzo

-Bonnie! –chiamò lei mentre Bonnie si stava allontanando

Bonnie le alzò il dito medio senza girarsi o rallentare- questo sai dove infilartelo, da ciò che so potresti farlo per lavoro Amy

Amy corse a nascondersi nei bagni viola in volto. Era…impossibile non riderle contro ora. Aveva fatto scoppiare chi era considerata santa dalla maggior parte della scuola, era…divertente.

***

-Bonnie sei stata meravigliosa! –scoppiò a ridere Justine camminandole accanto

Bonnie sorrise tranquilla- nulla di che

-Sei stata mitica- disse una delle cheerleader

-Hey, ci manca un membro, perché non provi? –chiese Justine ricordandosi della cosa

-Come cheerleader?

-Si –disse Justine

Bonnie sorrise- va bene, quando?

-Oggi pomeriggio –disse Justine

-Va bene ci sarò –sorrise Bonnie, dopotutto era una cheerleader prima di essere Bonnie e sapeva già le coreografie della serie tv quindi…

****

-Amy vuole fare il provino –disse una vampira a Justine

-Oh? Osa? –chiese divertita Justine guardandola- si è scordata chi è il capo qui?

-Le serve una lezione

-Decisamente…

Oltre agli spasimanti di Amy c’erano parecchie persone che curiosavano sulla situazione o volevano vedere una bella ragazza in abiti attillati. Amy era sexy e molto…libera, i ragazzi erano lì per vedere questo.

Bonnie sapeva che anche un certo quarterback sarebbe arrivato, il suo obbiettivo in quel momento era catturare quel bravo ragazzo e lanciarlo in pasto a Justine, dopotutto erano mate.

Amy era notabile come sempre. Un top attillato rosa e dei pantaloni da yoga attillati neri con delle scarpe da tennis bianche. Più in mostra non poteva mettersi ma era sfortunata, qualcuno che di solito non si metteva in mostra aveva deciso di mettersi in mostra.

-Bonnie sei venuta- disse Justine contenta- uh ti sta bene quella tuta

-Dici? –sorrise lei camminando tranquilla e attirando parecchi occhi. Indossava dei pantaloni yoga attillati e un reggiseno sportivo di un violetto-grigiastro che le donava molto, indossava scarpe da ginnastica bianche e grigie e aveva i lunghi capelli raccolti in due trecce francesi.

-Si sei molto carina –sorrise Justine guardandola togliersi la giacca della tuta e poggiare il borsone.

 I ragazzi che la stavano fissando concordavano con la cosa. Bonnie non indossava mai vestiti poco coprenti, questa era la prima volta che vedevano meglio le sue forme e…gli occhi di parecchi erano o sul sedere o sul seno. Damian stava avendo un problema con i canini e il controllo del flusso del proprio sangue ad esempio.

-Da quando possiedi vestiti del genere? –chiese Amy avvicinandosi

-Da quando devo far resoconto a te su cosa indosso? –chiese Bonnie tranquilla ignorandola e tornando a parlare con Justine e il suo gruppo.

-Hey Anderson, hai visto il cioccolatino? –chiese uno dei ragazzi della squadra di football

Il rosso dagli occhi verdi si girò a guardare Bonnie confuso. Cioccolatino? –chi è cioccolatino?

-Bonnie…

-OH! Perché la chiami cioccolatino? È umana…

-…

Anderson Andrew Wolf era il quarterback che aveva il ruolo di mate di Justine e che nella serie tv venne usato e ucciso da Amy e i suoi idioti. Non era molto intelligente ma era di buon cuore e molto gentile. Era un gigante tutti muscoli e niente cervello ma davvero ottimo come candidato per essere fiancé di Justine negli occhi di Bonnie.

La giovane strega sorrise afferrando Justine dalla mano- lupetto!

Lui si girò e guardò le due- io?

-Ci sono altri lupi in giro? –chiese lei divertita

Lui ci pensò e annuì- ok sono lupetto, mi piace!

-Justine è carina oggi non trovi? –chiese Bonnie facendo diventare viola Justine

-Si! Ma lei è sempre bellissima…- disse Anderson tranquillo

Justine divenne una nuova tonalità di viola a quelle parole- grazie…

Lui sorrise contento- ora è anche adorabile visto? Lei è la più bella!

I presenti non sapevano se ridere o piangere alla scena. Dovevano avvisarlo che ci stava provando apertamente?

I licantropi notarono le reazioni e capirono che era il mate di Justine in fretta. Chi era nella squadra di football fu veloce ad aiutare nel mettere in testa all’idiota di farle una richiesta ad uscire insieme.

Purtroppo avevano sottovalutato quanto testa dura Anderson Andrew Wolf fosse.

-Bonnie –disse Justine con gli occhi lucidi più rossa che mai

-Shh, come tua migliore amica ti devo dare una mano a sedurlo no?

Lei annuì rossa e sorrise contenta- non esagerare però…ok? Non voglio spaventarlo via…

-Credo sia più probabile il contrario…su va a fare la cattiva ora, parliamo dopo –sorrise Bonnie

Aveva da umiliare Amy dopotutto…

 

 

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