Capitolo 18: Dear brother
Roan aveva sempre considerato Dion un fratello completo
Avevano un solo genitore in comune ma non importava
-Roan
-?
-Quell’idiota non è mio figlio
-Ma papà…
-Non smettere di ricordartelo ok?
-Ok…
Non capiva all’epoca il padre onestamente
Non erano tutti uguali?
Gli dei avevano dato a tutti potere dopotutto
Dion era comunque famiglia no?
Sangue o no erano cresciuti insieme
Aveva fatto tutto ciò che poteva per salvarlo crescendo
-Non difenderlo
-…?
-Lui è debole
-Non lascerò nessuno ferito
-Roan
-Uhm?
-Sei troppo buono delle volte
Quante volte l’aveva salvato da bulli e abuso?
Tutti lo odiavano perché debole dopotutto
E lo ripagava come? Rubandogli la donna e uccidendolo
-Tsk…
E l’intera tribù l’aveva aiutato
Il suo caro fratello l’aveva tradito ok ma non era il solo
-Eppure non posso vendicarmi…
Roan era alquanto semplice
Erano morti
Non aveva modo di ferirli ormai anche volendo
Poteva però vendicarsi del suo caro fratellino
Quel verme meritava di venir ucciso
-Sai
-…?
-Sei stranamente molto abile a capire che fare senza sensi
di colpa
Roan sorrise- perché ho un motivo per esserlo
Il sorriso di Roan sciolse Cassandra
Era davvero fortunata

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