Capitolo 18: She is amazing
Il satiro Philip fissò la nuova arrivata confuso- tu…non sei
Era vero?
-No -rise Electra- sono qui per proporti un accordo
-Ovvero?
-Le armi e armature che vogliamo
-E cosa mi darai in cambio? -la lussuria del dannato satiro
fece infuriare i ragazzi
-La donna che vuoi -disse Electra indicando con gli occhi la
segretaria di Philip
-Come?
-Ti faremo un make-over e diremo cosa dire per provarci
-disse Electra- tu devi solo ubbidire
-E se non funziona?
-Funzionerà -assicurò Electra trascinandolo nello studio con
le ragazze
Venti minuti dopo il satiro uscì senza barba e con l’aspetto
che sembrava più simile a un bambino che a un adulto. Guardò Electra e dopo un
secondo tirò la gonna della segretaria piano- sorellona…puoi abbracciarmi?
La donna si congelò ma dopo due minuti di shock lo prese in
braccio- guarda tu…suppongo di dovermi prendere cura di te…
Il satiro notò la lussuria negli occhi della ninfa e osservò
Electra sorridere vittoriosa. Quella comparsa era finita in uno scandalo per
aver detto di adorare gli Shota, quindi, era ovvio quel risultato no?
-Da questa parte, prendete quello che volete -rise Philip
estremamente contento- Electra mia cara, sarò lieto di supportarti in
quest’impresa
-Grazie Philip -disse lei calma muovendo una mano e facendo
andare a tutto il suo gruppo le giuste armi e armature per lo shock di tutti i
presenti
-Incredibile… -mormorò Philip- come…
-So tutto di questo mondo- sorrise lei- possiamo andare e…
-Non hai preso per te- dissero in coro i ragazzi
Lei fece per ribattere ma delle armature si mossero da sole
con delle armi. Quando la luce si spense Electra pareva più una dea che una
semi-dea, specie vestita in abiti simili a quelli di Era, con una corona in oro
in testa e sandali ai piedi.
-Sandali con tacco da quando esistono? -chiese curiosa Piper
-Opera di Efesto per Afrodite -disse Philip allegro- danno
velocità nel movimento e nello schivare
-Grazie per l’aiuto Philip
-Sono io che ti ringrazio -assicurò lui allegro
La donna che amava voleva quel tipo di gioco? Glielo avrebbe
dato volentieri
-Per il costo…
-Nulla nulla, non ne parliamo nemmeno
-Si -sorrise Electra allegra- torneremo vittoriosi
-Lo so -sorrise lui divertito
Quella ragazza aveva l’anima e spirito di una delle Eroine
dell’epoche antiche
-In un paio di anni avremo lei nell’ala con le statue degli
eroi -disse allegro Philip
-Si -sorrise la sua segretaria- così sei decisamente più
carino, rimanici ok?
-Si sorellona- disse lui divertito
A saperlo che era così facile farsela…

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