Capitolo 32: Dad! I want
that too!
-Willow, per te -disse con un sorriso nostalgico Stephan
dandole una scatola
-Cos’è?
-Un oggetto che tua madre mi chiese di darti quando avresti
compiuto la maggiore età
-Ma…ero maggiorenne dai due anni…
-Per lei solo a 18 eri di età di moglie -rise lui allegro
La scatola conteneva un vecchio bracciale di oro con gemme
incise dal complicato disegno con lo stemma di famiglia e un porta-foto in oro
con il simbolo della loro famiglia sopra. La foto all’interno era di suo padre
e sua madre insieme, lei mostrava poco più di diciannove anni e anche il padre
era molto giovane.
-Le somiglio
-Ovviamente -sorrise lui mettendole la collana e il
bracciale- sono così felice che posso vedere ogni momento che lei non può
-Perché?
-Perché quando la raggiungerò finalmente potrò dirle quanto
fiera può essere della bambina che abbiamo creato
Willow sorrise e lo strinse molto forte
Suo padre era all’antica e severo ma era anche il miglior
padre che avrebbe mai potuto chiedere in quel mondo
-Non è giusto!
-…
E ovviamente il dolce momento venne rovinato dalle urla di
Dorothy
-Perché lei si e io no?
-Sono cose di sua madre- disse subito Stephanie
-E?
-…
-Fate sempre favoritismi!
-…
-Willow! Dammi una delle due
-No
-Willow ho detto
-No -disse lei calma attivando la magia per legare gli
oggetti a sé così da evitare che venissero rubati da altri
Con gli anni era diventata la più abile e nota strega della
sua generazione e già solo quello invitava parecchi inviti a nozze, dopotutto
il livello di mana era ereditario si diceva
-Papà! Voglio anch’io un regalo!
-No -disse gelido Stephan
-…
-Non sei mia figlia, non eri figlia di mia moglie, perché
dovrei darti qualcosa
-Io…
-Se vuoi qualcosa da tua madre, puoi chiederlo…tu hai la
fortuna di averla in vita- disse calma Willow
-Siete crudeli! -disse lei urlando- me li prenderò quando
dirò io
-Dorothy! -urlò mortificata Stephanie
Mai un giorno di pace avevano con quella dannata mocciosa in
casa…

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