Capitolo 8: What a messed
up dynamic…
Si aspettava caos, non si aspettava maleducazione.
Il gruppo del principe era un gruppo alquanto piccolo di
nobiluomini potenti. Erano i futuri capi del loro regno.
Il primo era l’energico e rude figlio di duca Liam Black, un
rosso dagli occhi verdi che aveva già iniziato a infastidire le dame presenti
con il suo “oh non sai nemmeno questo”.
Il secondo membro del party era il moro con occhi blu
Jonathan Rouge, figlio di Aricduca. Era più silenzioso e aveva zero interesse
nelle dame presenti
Il terzo membro era il bruno con occhi verdi George White,
figlio di marchese, che stava ridendo ma non commentando cosa Liam stesse
facendo. Era il tipo che vedeva solo affari
Infine l’ultimo membro era Frederick Green, figlio di
Marchese, dai capelli viola e occhi blu. Era un uomo che non aveva interesse in
nulla che non fosse lo studio e sarebbe salito come primo ministro in futuro.
Quanto al principe…il primo principe Asher Arthur Gold, biondo
con occhi blu, era alquanto annoiato dalle nobildonne dell’epoca. Le trovava
semplici, patetiche e stupide.
-Hey tu…in rosa- disse Liam
-Io? -chiese Dorothy sorridendo
-Si, sai chi ha scritto il libro “Guerre dell’Impero”?
-N…non saprei non…
-Tsk, non sai nemmeno questo? Ovviamente Owen Thomps
-…
-E sai chi ha scritto la legge 234 delle donne?
-No…
-Noal John -disse Liam calmo- proprio patetica, non sai
nulla eh?
Willow guardò la sorella correre via in lacrime seguita
dalle altre lady e osservò Liam. Quel carattere andava gestito
-Hey tu che dici di…
-Guerre dell’Impero è stato scritto da Lord Luis Dover, nel
1090. La legge 234 è stata pubblicata nel 45, una legge non dedicata alle donne
ma al diritto delle donne di divorziare in caso di impotenza del marito, non fu
realizzata da Noal John ma da Re Henry Sorver, in quanto voleva sposare la
moglie di un suo ministro e gli serviva una scusa.
-….
Willow sorrise- almeno se vuole umiliare qualcuno apra un
libro di storia lord Black
-…lei è…?
Willow fece un inchino- Willow Dorothea Silver salute sua altezza
il principe Asher Arthur Gold
-Vuole sedersi my lady? -chiese lui sorridendole
genuinamente curioso
-La ringrazio
A differenza delle normali donne dell’epoca, Willow era a
conoscenza di tutto ciò che un nobile doveva studiare e lo conosceva a punti
tali che Liam non poteva fare “scherzi o battutacce”. Era in silenzio e in
imbarazzo.
-Lady Dorothea ha molto talento nello studio -disse stupito
Frederick- pensavo di esser l’unico ad aver letto l’interezza del libro delle
leggi
-Vuole essere primo ministro Lord Green?
-Si
-Le si addice -sorrise lei dando un colpo all’uomo perché
era una bellissima e seducente donna e se ne stavano velocemente rendendo conto
tutti- ho studiato quei libri per la posizione
-Posizione? -chiese curioso Asher
-Si, prenderò il ruolo di Duchessa da mio padre -disse calma
Willow- non ho intenzione di sposarmi al di fuori della famiglia
-E con eredi come farà? -chiese curioso Jonathan
-Sono donna -disse lei calma- ho bisogno solo di usare un
uomo, rimanere incinta e poi buttare l’uomo fuori casa. Dopotutto il figlio
sarà completamente in mano mia da quando viene creato fino a post parto…e a
differenza di voi maschi io ho certezza di esserne madre
-…
I cinque si guardarono sotto shock e Liam batté una mano sul
tavolo- ingiusto! Voglio anch’io una posizione del genere!
-Liam…
-Pensaci! Non dovrei stare con ansia che mia moglie mi ha
fatto corna! -disse lui
Willow sorrise alla cosa e continuò una stranamente
piacevole conversazione con i cinque che erano alquanto gentili una volta che
lei dimostrò di essere al loro pari.

Nessun commento:
Posta un commento