Capitolo 2: What do you mean?
-Willow, che ne pensi di questo? -chiese allegra Dorothy- lo
vuoi provare?
-Non è della mia taglia -disse calma Willow
-Vero sei più grassa di me
-DOROTHY! -disse la madre oltraggiata
-Cosa…?
-Non osare insultare tua sorella!
-Io non…non volevo! Non intendevo…
-Lo so -assicurò Willow calma
Dorothy non era una cattiva bambina o ragazza, era però il
tipo che NON pensava
Per lei quello era un “chissà se hanno la tua misura visto
che hai più curve di me”
Non era con cattiveria
Non aveva ferito i sentimenti di Willow
Ma ciò non cambiava che la madre era furiosa
Il duca aveva onestamente poco a cuore Dorothy
Era la figlia adottiva che aveva
Non era sua erede né era suo interesse
Quando faceva così non vedeva l’ora di spedirla in nozze
altrove…
-Papà
-Si cara?
-Che ne pensi? -chiese Willow con un sorriso mostrandogli un
abito blu notte con decori in oro e una sottogonna bianco sotto
-Oh sarebbe stupendo per il tea-party del principe il
prossimo mese -disse la madre allegra a bassa voce al marito
-Provalo cara- sorrise il padre
Willow era indiscussamente bellissima di fisico
-My lady
-Si?
-Ha delle curve invidiabili
-…?
Era una donna estremamente magra con seno e fianchi notabili
quando in intimo. Aveva onestamente pensato più volte che era simile a una
Barbie o una pin-up Doll.
Onestamente? Adorava le proprie curve e si sentiva
molto…seducente
-Mi scusi my lady
-Va bene non temere
-My lady è così bella
-Grazie cara
Le povere assistenti che l’aiutavano a vestirsi erano viola
e la cosa le dava parecchio ego. Ok forse da quando era reincarnata adorava fin
troppo il proprio corpo ma non pensava fosse troppo eccessiva la cosa. Almeno
nessuno l’aveva notato che era alquanto narcisista…era un male?
Onestamente? Voleva un marito che fosse ossessionato da lei,
sapeva che sarebbe invecchiata in futuro ma…voleva qualcuno che l’amasse per
chi era e anche apprezzasse il suo corpo.
-Oh sei bellissima Willow- sorrise Stephanie
-Si, meravigliosa -sorrise il padre- ne avete altri in
questo stile?
-Si lord
-Portateli per mia figlia
-Dorothy, provi quel vestito rosa? -chiese Willow- ti
starebbe bene
-Si! -disse lei allegra- ti sta benissimo il blu!
-Grazie -sorrise lei
Per fortuna, Willow si considerava alquanto fortunata e non
aveva problemi ad amare la propria famiglia a prescindere dal sangue nelle loro
vene.
-…
Onestamente…voleva un fiancé o amante…voleva dar fastidio
all’autocontrollo del proprio partner se poteva…
-Mia figlia è così dolce -sorrise allegro il Duca guardando
la figlia provare un altro vestito, stavolta rosso- ah come farò se ti sposi
principessa?
-Papà sarò sempre a casa- assicurò lei
-Lo spero, sei la mia piccola dopotutto -sorrise lui sereno
Negli occhi del Duca, Willow era l’unica cosa che gli
rimaneva della moglie. Avrebbe ucciso per averla felice e in salute, non
importa chi avesse avuto contro…

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