The Saint is Evil
Capitolo 1: Why me!?
Non sono mai stata estremamente abile in nulla che non fosse
il mio lavoro. Adoravo leggere e giocare a Visual Novel o Otome Games, ero
molto ma molto incapace. Se non usavo una guida non sapevo far nulla
onestamente il che faceva ridere ogni mia amica perché ero un dannato chirurgo
noto per il proprio talento incredibile abilità.
Era come se avessi messo tutti i miei punti abilità in
medicina e zero nel resto.
Avevo anche zero intenzione di innamorarmi o sposarmi, ero
così piena di lavoro che già non avevo modo di spendere tempo per me stessa,
figurarsi con altri…
-Ryan, sono a casa
L’unica mia gioia era il mio gatto Ryan, un bellissimo gatto
della razza Ragdoll, una delle più adorabili e pelose esistenti.
-Oh quanto sei adorabile anche oggi!
Era altezzoso come non so cosa, si credeva l’Imperatore del
mondo e mi aveva semi-rapito come sua più volte. Era dolce e buono solo con me,
graffiava a vista ogni altro essere vivente, specie i maschi. Un mio collega
aveva scherzato che si credeva di essere mio marito. Onestamente lo trattavo
come tale.
-Ryan guarda quella cattiva
-?
-Non è adorabile?
-Miao
-Mi somiglia secondo te? Dovrei comprare un vestito simile?
Il mio Ryan era così intelligente che capiva ogni cosa che
dicevo
-Mi sento un pochino…seguita…
-?
Avrei dovuto prestare più attenzione a cosa stava succedendo
intorno a me…
Un dottore della mia unità si era innamorato di me, lo
sapevo e non mi importava.
Non avevo sentimenti per lui, quindi rifiutarlo fu semplice
e diretto
Che importava se mi voleva se IO non volevo lui?
La cosa finì con me pugnalata da lui, il mio povero Ryan si
era lanciato per proteggermi e poté solo attaccarlo e farlo finire fuori dalla
finestra, purtroppo è morto nel farlo.
I miei genitori ci hanno seppellito insieme, avevo un casino
di pazienti che sono venuti a piangere, molti colleghi e molti parenti. Tutto
sommato sono felice della mia vita.
Ho salvato vite per decenni…sono contenta di ciò che ho
fatto e sono fiera di me.
C’era un gioco che io e Ryan giocavamo spesso, ero una frana
in esso ma dettagli, questo era una delle classiche storie Otome dove una
popolana vinceva nobili e viveva felice e contenta con il marito rubato ad
un’altra nobildonna.
Mi piaceva il gioco? Non molto, la protagonista era
onestamente orribile nei miei pensieri, mi piaceva però una delle cattive
secondarie, onestamente tutte le cattive erano fantastiche.
-Celestine mi somiglia? Ogni volta che la vedi fai le fusa
-Miao!
Ryan adorava Celestine quindi anche io adoravo lei. Era
bella e dolce dopotutto, diventata cattiva solo per colpa della protagonista
dopotutto.
Quando mi sono risvegliata…ero già nel corpo di Celestine,
due anni prima dell’inizio del gioco…

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