Capitolo 7: He is the
villain…
Celestine stava finendo di scrivere un libro sulle suture
quando qualcuno bussò
-Avanti
-Buongiorno -disse calma una voce MOLTO seducente
Celestine alzò lo sguardo confusa ad osservare Ryan
Non conosceva uomini del genere…no?
Ryan sorrise genuinamente intrigato da quei confusi occhioni
che lo osservavano ora- sono il figlio del capo della chiesa
-Oh! -disse lei arrossendo
Si era bloccata a fissarlo…che imbarazzo
Ryan, da dio in terra che credeva di essere, non trovò la
cosa imbarazzante ma ovvia che Celestine avesse buon gusto
-Come ti trovi in chiesa?
-Benissimo -sorrise genuinamente lei- mi danno modo di
aiutare tante persone
Lui sorrise sedendosi davanti a lei- posso leggere?
-Certo -disse lei allegra- ti faccio una tazza di thè?
-Grazie
Era così…innocente…
Non aveva paura di essere sola con lui
Guardò il libro e alzò un sopracciglio stupito
Sapeva davvero fare il suo lavoro…
-Intrigante
-Davvero? -chiese lei sorridendo- si capisce?
-Molto, anche un bambino saprebbe che fare con questo…
-Sono felice della cosa
Lui sorrise accettando il thè, non vedeva cattiveria o
disgusto negli occhi di lei quindi…
-Non ti dispiace?
-Cosa?
-Che ho i capelli bianchi?
-…?
Lei lo guardò confusa, era così abituata a mille e più
colori nella prima vita che un uomo con capelli bianchi non era il più “strano”
che aveva visto. Non capiva genuinamente la domanda…
Lui sorrise- dicono che chi nasce con questo colore è una
bomba ad orologeria di magia divina che può uccidere il mondo
-…perché diamine dovresti essere giudicato dal tuo aspetto?
-chiese lei genuinamente irritata dalla cosa
Lui sorrise- non penso di essermi presentato
-Vero!
Lui sorrise guardandola- posso sapere il tuo nome?
-Io sono Celestine, Celestine Bluestone- disse lei
sorridendo- so che non dovrei ma sono ancora nobildonna di famiglia ducale, mio
padre rifiuta di rimuovermi dal registro e la chiesa non mi ha indotta come
normale suora, sono più una…aggiunta medica? Non so bene che hanno fatto ma
posso stare qui come suora e poi un giorno uscire e sposarmi se è ciò che
desidero. Credo che papà sia il motivo per cui hanno accettato…non so cosa
hanno discusso ma so che mi hanno accettato a braccia aperte e…
Celestine era non-stop quando iniziava a chiacchierare e lui
sorrise. Era un raggio di sole nel buio del mondo.
-Mi spiace…ehm…
-Ryan, Ryan Sinclair
Lei lo guardò confusa dal nome e la cosa lo fece
ridacchiare, a quanto pare non lo riconosceva.
La confusione era più perché il cattivo del gioco era di
fronte a lei a prendere una tazza di thè ma dettagli…

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