Capitolo 3: I will go to
the church!
Quando Celestine si svegliò, l’intera famiglia Bluestone era
arrivata. Era mortificata dalla situazione, era già di suo debole di carattere,
unito al terrore della reincarnazione e il fatto che ambedue le “sé” erano
docili e timide…non era normale quella situazione? Non che non la facesse
sentire meno in imbarazzo…
-Che è successo piccola Cel?
-Dillo a nonno, picchio io per te
Celestine esitò e continuò a stringere e strizzare il
fazzoletto che aveva in mano. Come glielo spiegava?
Alla fine…disse di aver avuto un orribile sogno
Stava per ri-cominciare a piangere mentre spiegava tutto
-In due anni nell’accademia lei è apparsa…una popolana
uscita dal nulla. James mi ha tradito con lei e ucciso…
-…
L’intera famiglia sentì il sangue congelare nelle proprie
vene. Più chiedevano, più terrorizzati erano
Loro che avevano sempre avuto calma e compostezza anche
quando uccidevano
Loro che non avevano paura di morire
Che avevano controllo di buona parte del mondo criminale
Loro che erano senza nessun tipo di terrore o paura…
-Sei…
-Sono stata uccisa- disse Celestine piangendo piano
Era spaventata, era chiaramente spaventata.
Una normale famiglia avrebbe preso la cosa come un incubo
Ignorato come un brutto sogno
Ma non loro
Celestine non era il tipo che mentiva, era seriamente
terrorizzata e loro erano di conseguenza ora in allerta. Una donna aveva, in
qualche modo, sedotto il fiancé di più donne e causato la morte dell’intera
stirpe dei Bluestone, lasciando Celestine sola e vulnerabile prima di farla
morire per mano del suo stesso fiancé…
-Cel…
Ciel la tirò tra le sue braccia stringendola fin troppo
forte. Aveva paura che sarebbe sparita…
-Che intendi fare ora? -chiese calmo il Duca cercando di
tranquillizzare la figlia
Un fidanzamento poteva venir rotto
Il problema era quella donna che avrebbe ucciso tutti loro
con varie scusanti
-Voglio…andare alla chiesa… -disse calma Celestine
Tutti stettero in silenzio
-Sei…sicura?
Lei annuì- diverrò una suora
-…
Nessuno di loro sapeva come prenderla ma…era una buona idea
Nella chiesa sarebbe stata al sicuro e loro si potevano
muovere più aggressivamente per prevenire quel tipo di problemi…
Dovevano tenere Celestine al sicuro dopotutto…
-Va bene, andremo domani mattina, gestirò tutto io -disse la
madre decisa
Celestine annuì stringendosi al fratello, aveva paura ma era
sicura che i suoi sarebbero riusciti a rimanere in vita se non finiva in
accademia con quella donna…

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