Capitolo 4: She is such a
kind Nun
A sorpresa di nessuno, Celestine venne accolta a braccia
aperte dalla chiesa degli Dei. Celestine era, dopotutto, la più devota delle
nobildonne credenti, aveva svolto immense opere di carità e aveva donato
parecchio.
Ogni singolo prete, sacerdote, suora e sacerdotessa sapeva
chi era per quante volte l’avevano vista aiutare in giro.
Vederla ora vestita nei bianchi abiti da suora
era…stranamente adatto.
La famiglia di lei aveva donato parecchio e continuava a
monitorare che fosse ok, così le prime due settimane della vita di suora di
Celestine finirono.
Era così adatta al ruolo che molti si chiedevano come
diamine era nata da una famiglia di mostri come quella dei Bluestone…ma era ok.
Era il simbolo che il bene nasceva anche dal male dopotutto…
Celestine stava aiutando in una clinica quando un paziente
arrivò in panico
-Salvate mio fratello! Vi prego!
L’uomo che venne portato dentro aveva un palo che trapassava
il suo corpo vicino a dove il cuore era. Nessuno dei medici o membri della
chiesa sapeva che diamine fare, magia curativa aiutava poco in quei casi ed
erano in panico.
Celestine uscì dal secondo di shock ed entrò nella mentalità
della chirurga di emergenza che aveva vissuto oltre 30 anni di quel tipo di
scene- stendetelo sui due letti, lasciate il palo in mezzo e…
Era precisa e sicura in ciò che diceva, dando stranamente
fiducia agli altri nella clinica e facendosi assistere.
-Rimani con me mr…
-Joseph -disse l’uomo ancora, stranamente, cosciente- sono
Joseph
-Ok Joseph, farà tanto male ma devi rimanere lucido, ok?
Il gruppo di uomini con Joseph era terrorizzato ma l’uomo
che aveva urlato per primo, Stuart, si avvicinò per continuare a parlare e far
rispondere Joseph il più che poteva. Era terrorizzato ma non voleva perderlo.
Celestine operò per la prima volta in quel mondo e non solo
riuscì a mantenere il paziente vivo, grazie anche alla magia e pozioni fatte da
altri membri della clinica, ma superò ogni singola abilità esistente. La sua
immensa esperienza medica e la magia esistente in quel mondo resero
l’operazione QUASI facile da eseguire.
Il Duca arrivò in panico post operazione vedendo la figlia
stanca ma serena coperta di sangue- stai bene?
-Si, gli strumenti fatti da zio Damian sono stati molto
utili -sorrise Celestine solare
Era il suo lavoro! Era il suo sogno fin da bambina. Era nata
per questo.
Ogni singola persona che la vide quel giorno disse che era
come se la dea in persona fosse scesa a salvare quell’uomo. Aveva lottato con
il dio dei morti e vinto, chi poteva dir di avere quel talento?
Joseph, appena fu di nuovo in piedi, si inginocchiò con la
testa sul pavimento davanti alla famiglia Bluestone e Celestine. Rifiutò di
alzarsi per così tanto tempo che la poverina era viola dall’imbarazzo, specie
visto che l’intero gruppo di amici e la famiglia di lui era anche in ginocchio
a ringraziarla.
-Ho fatto solo il mio dovere
-Anche se è così, mi hai salvato e sono disposto a ripagare
la cosa con la mia intera esistenza- disse lui subito
Celestine non sapeva che fare quindi lo affidò a Ciel che
trovò subito per lui lavoro nelle serre di erbe mediche che Celestine aveva
chiesto ed ottenuto anni prima. Erano ora campi enormi da gestire e persone che
consideravano Celestine una dea erano migliori guardie che normali servi, no?
Nessuno pensò che la sua abilità fosse “anomala”
onestamente. La famiglia Bluestone era nota per avere una macabra abilità a conoscere
ogni parte del corpo umano e sapevano benissimo come torturare ogni essere
vivente senza ucciderlo. Era normale per loro pensare che la buona Celestine
avesse imparato quelle nozioni e reso esse metodi per salvare la vita umana.
Senza ferire nessuno e senza perdere la propria bontà.
Joseph rifiutò di prendere pozioni o creme per ridurre le
orribili cicatrici dell’operazione, non voleva che nessuno scordasse quanto
abile fosse stata Celestine nel salvarlo dalla morte e non voleva assolutamente
dimenticare che era ancora vivo grazie a lei. Erano il suo simbolo di gloria
quello per lui.
La chiesa subito si mosse a dare a Celestine il ruolo di
curatrice e medico, dandole modo di continuare a salvare gente senza problemi,
avevano però tutti nuova luce negli occhi quando la guardavano. Dopotutto…non
era così che una santa doveva essere secondo le leggende?

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