Capitolo 10: A little gift
Sapeva benissimo che sarebbe successo quell’anno
Dopotutto suo padre aveva un grosso regalo in mente per lei…
-Sire…lui è suo figlio
La bionda che si presentò aveva un bambino di un anno o due
più giovane di Alteria di fronte a sé. Un bambino dai capelli sul rosa e occhi
sul rosa.
Era un colore possibile solo se avevi discendenza dalla
famiglia Imperiale…
-Lei è? –chiese Emilia
-Stephan? –chiese Alaric
-Una delle donne dell’harem che ha pagato per tornare nel
suo regno –disse Stephan sudando freddo
Non potevano provare che non era figlio di lui…i tempi corrispondevano
e…
-Almeno se volete mentire potete farlo bene –disse Alteria
sospirando- quanti anni ha il bambino?
-Sette –disse lui subito contento- sei la mia sorellona?
-No –disse Alteria- puoi vedere Silvester? È in sala ora
-…?
Il bambino si guardò confuso intorno
-Silvester è qualcuno che solo la nostra linea di sangue può
vedere- disse Alteria- ha capelli neri e occhi oro
-AH! Posso vederlo –sorrise lui
-Che sta facendo ora? –chiese Alteria
-Sorridendomi e facendo ciao –disse lui
Silvester apparve accanto all’Imperatore con spada in mano-
direi più pronto ad uccidere l’impostore
-Impostore…la principessa è così crudele con suo fratello
minore –disse la donna
-Se fosse mio fratello avrebbe visto Silvester senza che lui
apparisse, se fosse mio fratello potrebbe evocare la spada dell’Imperatore
–disse Alteria- papà puoi evocare la spada?
Lui lo fece incerto della cosa ma non mostrandolo- ecco
-Puoi evocarla? –chiese Alteria
-No…
-Il principe è ancora giovane! –disse subito uno dei
ministri stranieri
-La spada di mio padre è ereditaria, nessuno di sangue
imperiale può morire per essa- disse Alteria afferrando la lama e stringendo
mostrando poi che non aveva nemmeno un graffio- papà posso evocare la mia
spada?
-Si –disse lui e vide una copia della sua spada in mano alla
figlia, più delicata ma identica
-Questa è ereditaria –disse Alteria- tu puoi evocarla vero?
-No…
-Perché è troppo giovane!
-Silvester quando ho iniziato a vederti e ho iniziato a
usare la spada?
-Appena la principessa ha aperto gli occhi –disse lui
Alteria sorrise- papà posso usare un secondo la tua mano per
mostrare che non ti taglia?
Lui annuì afferrando la lama della spada e mostrando che
nonostante avesse tagliato i guanti non aveva ferito la mano
-Se è figlio di un membro di questa famiglia non avrà un
singolo graffio…allora? –chiese Alteria
-Puoi tranquillo, non ti ferirà –disse lei sicura
Alteria mosse la spada e il braccio del bambino venne
tranciato di netto
-AH!
-Non è figlio di papà vedo –disse Alteria- come ho detto,
solo chi è figlio della famiglia imperiale…ovvero figlio o mio o di mio
padre…quindi vista la somiglianza…quale dei fratelli di mio padre è ancora
vivo?
Alaric capì e si mosse decapitando il bambino- trascinate
tutti loro nelle celle…lasciate il bambino con la madre e fatevi dire tutto!
I soldati non esitarono a muoversi. La spada era risultato
del contratto che Silvester aveva fatto con lei ma il resto era vero
Adesso soprattutto visto che aveva reso il contratto
ereditario con chi era degno del trono.
-Pensavi che mio padre fosse diventato docile di colpo solo
perché mi ha preso con se per dieci anni? Mio padre non ha mai ucciso chi era
suo figlio, ha solo rimosso chi aveva finto di essere rimasta incinta con il
suo erede…non è colpa sua se la spada ha avuto effetto su loro e non su me
–disse Alteria diretta
Alaric le diede un bacio sulla fronte accettando la
scusante- ovviamente, Alteria è l’unica figlia che ho mai avuto dopotutto
Silvester annuì mostrando il supporto della cosa e zittendo
l’intera sala.
Ora la brutalità dell’Imperatore venne giustificata come
test di paternità…
****
Il giorno del suo compleanno Alteria ricevette una mappa
-Cos’è?
-Il regalo –disse Alaric facendola sedere sulle proprie
gambe- ho deciso di darti un regno
-Grazie papà- sorrise lei
Aveva dieci anni…perché diamine non le regalava cose
normali?!
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