Capitolo 5: Won’t tell
what they say
-Dove? –chiese ancora una volta Josh
-Da una mia amica- disse Vera continuando a preparare una
borsa per la notte
Aveva già usato una magia per allargare la borsa e messo
ogni libro di magia e altre cose che Josh non doveva trovare. Aveva messo un
cambio per due giorni e pianificava di restare lì per quel periodo di tempo.
Ciò non toglieva che aveva rimosso ogni oggetto importante
dalla casa per portarlo con sé.
Questo era un’abitudine che aveva preso nella sua prima
vita.
Era spaventata dal perdere ciò a cui teneva quindi portava
con sé, ovunque andasse, ciò che non voleva perdere.
Non aveva modo di recuperare ciò che aveva perso e non aveva
modo di smettere quell’abitudine.
Era troppo instaurata in sé a causa di anni e anni di
sofferenza.
Le persone si alzavano il giorno dicendo “da oggi cambio” ma
in realtà non lo fanno mai…
Se sopravvivi in un modo è raro che tu cerchi un altro modo
per vivere.
Lei viveva così e non riusciva a cambiare…
Era passato il tempo in cui poteva liberarsi delle abitudini
di fuggiasca.
Josh l’afferrò per il polso- dove stai andando?
-Josh mi fai male…
Lui non mollò la presa- Vera non puoi frequentare quella
strega
-Non ho detto che sto andando da lei. Perché non ti dai una
calmata? È da quando mi sono trasferita che stai diventando paranoico al punto
di essere creepy
-Sono solo in ansia per te
-Per me? Siamo sicuri? Perché in questo momento mi stai
facendo male! –disse lei liberandosi dalla presa, afferrando la borsa e
correndo fuori
-Vera! –urlò Josh
-Lasciami in pace! –urlò lei indietro
Lui aumentò la velocità e l’afferrò dalla vita per poi buttarla
in malomodo sul divano e chiudere la porta di casa a chiave- tu non uscirai da
qui!
Lei lo guardò senza parole e capì subito cosa stava
succedendo- stai perdendo il controllo…
Lui ringhiò- non è vero
-Ti stai trasformando –disse lei indicandogli lo specchio.
Josh si avvicinò allo specchio e vide orecchie e coda nel
riflesso- cosa…non è luna piena…dovrei essere…
-Io me ne vado- disse Vera afferrando la borsa e correndo verso
la porta
Lui provò ad afferrarla e lei si girò mostrandogli il polso
che stava già formando un brutto livido- io…
-Finché non ti calmi…sta lontano da me- disse lei aprendo la
porta con la chiave e correndo fuori al suo veicolo.
Josh cercò di calmarsi e crollò sul divano- che diavolo ho
appena fatto…
****
Daphne sorrise aprendo la porta della sua villa a Vera e la
tirò in un abbraccio.
-Contenta di vederti- disse Lya con le altre già nella villa
Vera sorrise- come se potevo rifiutare di vedervi!
Daphne prese la borsa e la prese per il polso tirandola
piano- entra su e…tutto bene?
-Sì- disse Vera- solo il polso necessita di ghiaccio temo…
Daphne lasciò andare la presa sulla borsa, facendola cadere
sul divano e alzò la manica del polso- che è successo?
-Josh non voleva farmi uscire e ha provato a chiudermi in
casa- disse Vera guardando Daphne usare magia curativa su di lei
Daphne era diventata meno calma di prima- resti qui
-Si lo so, ho il cambio e…- iniziò Vera
-Resti qui per parecchio –disse subito Daphne- i vestiti te
li presto io e puoi usare la camera degli ospiti per quanto tempo vuoi…non ti
lascio tornare da quell’idiota e rischiare di non vederti più
-Era solo nervoso- disse Vera
Daphne le sorrise- non voglio rischiare. Su vieni, ti mostro
la camera dove resterai per parecchio tempo
Delphine recuperò la borsa e le seguì con le altre.
Era esagerata la reazione di Daphne? Forse ma per lei quell’incidente
poteva essere il primo segnale di allerta. Nella mente di Daphne un possibile
scenario di violenza domestica si era creato e non voleva rischiare, sapeva
quanto Josh fosse pericoloso e non voleva rischiare inoltre…
-La camera è stupenda, grazie Daphne –sorrise Vera
Daphne le sorrise- quella porta è collegata alla mia camera,
possiamo visitarci di notte se ti va
Vera annuì contenta.
…a Daphne piaceva parecchio l’idea di possedere Vera solo
per sé…
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